La corsa al vertice del tennis mondiale maschile resta apertissima, ma per ora il trono di Jannik Sinner non trema. La sconfitta rimediata da Alexander Zverev in semifinale al Masters 1000 di Shanghai ha infatti rinviato ancora una volta il sorpasso del tedesco, che pure resta matematicamente certo. L'altoatesino, che ha chiuso la sua stagione e tornerà in campo soltanto nel corso del prossimo anno, conserva così la prima posizione con 10.950 punti contro i 10.070 del rivale tedesco.
Il margine è però sottilissimo e il conto alla rovescia è già partito. Se Zverev dovesse raggiungere la semifinale nel torneo di Vienna, infatti, scatterebbe il controsorpasso nella graduatoria che sarà pubblicata il 2 novembre. Un appuntamento che l'ambiente azzurro guarda con una certa serenità, perché nel frattempo il movimento italiano continua a raccogliere soddisfazioni ben oltre la questione della vetta.
Flavio Cobolli aggancia il sesto posto e sfiora Medvedev
Il nome più caldo in casa Italia è senza dubbio quello di Flavio Cobolli, che eguaglia il proprio best ranking salendo alla posizione numero 6 con 3.640 punti. Il romano è ormai a un passo dal club dei primi cinque del mondo, visto che davanti a lui il russo Daniil Medvedev, risalito in quinta piazza, lo precede di appena venti lunghezze. Una distanza che si può colmare in una sola settimana di torneo e che rende la parte alta della classifica particolarmente interessante da seguire.
La nuova top ten vede Sinner davanti a Zverev, con Carlos Alcaraz stabile al terzo posto a 5.610 punti e Ben Shelton quarto a 4.720. Alle spalle di Medvedev e Cobolli si piazzano Felix Auger-Aliassime, scivolato al settimo posto, quindi Alex De Minaur, Frances Tiafoe e Arthur Fils, tutti in guadagno di una posizione. Fuori dai primi dieci c'è invece Novak Djokovic, precipitato al dodicesimo posto, un dato che conferma quanto il ricambio generazionale stia accelerando anche nelle zone nobili della graduatoria.
Cinà migliora il record personale e conquista il main draw a Bruxelles
Oltre a Cobolli, un'altra buona notizia arriva da Federico Cinà, che ritocca il proprio primato personale salendo al numero 135 con un guadagno di dodici posizioni. Il giovane azzurro ha superato le qualificazioni ed è entrato nel tabellone principale dell'Atp 250 di Bruxelles, confermando una crescita costante che lo sta portando rapidamente verso le prime cento posizioni. Un percorso che testimonia la profondità del vivaio italiano, capace di esprimere talenti in ogni fascia di età.
La domenica da record nel circuito Challenger ha poi regalato altri due protagonisti di rilievo. Mattia Bellucci, vincitore a Jinan in finale sullo spagnolo Martin Landaluce, guadagna diciotto posizioni e rientra in Top 70, precisamente al numero 68. Ancora più spettacolare il balzo di Francesco Passaro, che dopo il secondo titolo Challenger consecutivo conquistato a Maia risale di ben 83 posizioni e torna in Top 150 al numero 146. Numeri che raccontano di un movimento competitivo anche nei tornei di secondo livello, dove gli azzurri stanno trovando continuità di risultati.
Il resto della pattuglia italiana vede Luciano Darderi al 23esimo posto, Lorenzo Musetti al 26esimo e Matteo Arnaldi al 36esimo in leggera risalita. Matteo Berrettini guadagna tre posizioni ed è 43esimo, mentre Lorenzo Sonego arretra al numero 89. Chiudono la lista Andrea Pellegrino al 144esimo, Marco Cecchinato al 164esimo e Andrea Guerrieri al 166esimo. Un quadro complessivo che, al di là della singola classifica, conferma la solidità del tennis maschile tricolore, come dimostrano anche i recenti risultati raccontati nelle classifiche aggiornate del circuito.
Nel ranking Wta Rybakina mantiene la vetta, Paolini scende al 35esimo posto
Nel circuito femminile la situazione appare decisamente più statica. Elena Rybakina resta saldamente in cima alla classifica con 9.196 punti, forte del terzo titolo Major conquistato a New York, e precede Aryna Sabalenka. Sul terzo gradino del podio si conferma Mirra Andreeva, davanti alle statunitensi Jessica Pegula e Coco Gauff. L'ucraina Elina Svitolina è sesta, quindi la ceca Karolina Muchova settima e la connazionale Linda Noskova ottava. Chiudono la top ten la polacca Iga Swiatek, nona dopo l'eliminazione in semifinale a Wuhan, e l'ucraina Marta Kostyuk, che conferma il proprio best ranking.
In chiave italiana le variazioni sono minime e riguardano poche posizioni. Jasmine Paolini perde altri due posti e scende al numero 35, un arretramento che pesa dopo l'uscita dalla top ten avvenuta a fine maggio. Resta stabile al 65esimo posto Elisabetta Cocciaretto, recentemente operata al ginocchio sinistro e con un ritorno previsto nel 2027. Fa un passo indietro Lucrezia Stefanini, ora 107esima, mentre guadagna una posizione Lisa Pigato, salita al numero 108 grazie agli ottavi raggiunti nel Wta 125 di Rovereto, nuovo primato personale. Sono soltanto due le azzurre presenti tra le prime cento del mondo, un dato su cui il movimento femminile dovrà lavorare nei prossimi mesi.
Fonte: https://www.italpress.com/ranking-atp-wta-tennis-aggiornati-19-ottobre