Uefa chiede documenti Fifa alla Corte Usa per denuncia contro Infantino · Risoluto
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Uefa chiede alla Corte Usa i documenti Fifa per una denuncia penale contro Infantino

Di ItalPress
Uefa e Fifa in tensione per denuncia penale contro Infantino

La tensione tra Uefa e Fifa ha raggiunto un picco senza precedenti. Durante il vertice informale delle federazioni europee a Monaco, il presidente Uefa Aleksander Ceferin ha raccolto un ampio consenso attorno a una mossa giudiziaria senza precedenti. La richiesta alla Corte distrettuale del sud della Florida di un'ordinanza per l'accesso a documenti Fifa rappresenta un passo concreto verso una possibile denuncia penale in Svizzera contro Gianni Infantino. Il presidente della Fifa è accusato di condotta fraudolenta e abuso di potere, in relazione al progetto Forward Enterprise.

Il progetto Forward Enterprise da 4,2 miliardi di dollari sotto accusa

Secondo la ricostruzione dell'Uefa, Infantino avrebbe tentato di vendere al fondo newyorkese Thrive Capital Management, gestito da Joshua Kushner, il 20% dei diritti commerciali del Mondiale di calcio. La cifra di 4,2 miliardi di dollari è considerata fuori mercato. L'Uefa sostiene che il piano fosse stato architettato per un tornaconto personale dello stesso Infantino. La gravità dell'accusa ha spinto una quarantina di presidenti di federazioni europee a sostenere apertamente l'azione legale.

La risposta delle federazioni europee e il ritiro del progetto

Il comunicato emesso dopo la riunione ha definito il comportamento di Infantino come "un abuso di potere e una concezione della leadership incompatibile con la carica più alta nel calcio mondiale". La Fifa ha garantito per iscritto all'Uefa il ritiro definitivo del progetto Forward Enterprise. Tuttavia, per Nyon questo non è sufficiente. Il boicottaggio dei tornei Fifa, inclusi i Mondiali femminili Under 20 e Under 17, è stato sospeso, ma il sostegno a Infantino da parte delle 55 federazioni Uefa è venuto meno in larga maggioranza. Anche la Figc, guidata da Gabriele Malagò, ha ritirato il suo appoggio al numero uno di Zurigo.

Le tre possibili strade per la destituzione di Infantino

Ceferin, in carica dal 2016, ha escluso una propria candidatura alla presidenza Fifa, ma punta chiaramente alla destituzione di Infantino. Le ipotesi sul tavolo sono tre. La prima sono le dimissioni volontarie, spinte dalla pressione politica e mediatica. La seconda è la mancata ricandidatura di Infantino alle elezioni di marzo a Rabat, magari con una buonuscita. La terza, la più probabile, è la costruzione di un candidato alternativo capace di raccogliere la maggioranza dei voti tra le 211 federazioni al congresso in Marocco. Questo scenario prevedrebbe anche nuove norme statutarie per limitare il potere dei futuri presidenti, sottoponendoli al controllo del Comitato di governo e del Congresso.

Le alleanze internazionali e i possibili successori

Infantino può ancora contare sul sostegno delle federazioni africane e arabe, oltre che della federcalcio argentina. Il potenziale blocco a lui contrario include Uefa, Concacaf e Confederazione asiatica. Tra i nomi papabili per sostituirlo spicca il canadese Victor Montagliani, presidente della Concacaf, che gode di maggiori consensi rispetto al bahreinita Salman Ebrahim Al Khalifa. Meno probabili le candidature di Luis Figo o dell'avvocato polacco Darius Mioduski. Un ruolo chiave potrebbe giocarlo Nasser al Khelaifi, presidente del Psg e capo dell'associazione dei club europei, che ha avuto fitti colloqui con Ceferin, segno che l'ago della bilancia potrebbe spostarsi.

Le implicazioni per i club italiani e il dossier Euro 2032

Nel corso del vertice monegasco, non si è parlato solo di Infantino. Sono stati intensi i contatti tra Beppe Marotta dell'Inter e Gerry Cardinale del Milan, entrambi impegnati nel progetto del nuovo stadio di Milano. La vicenda è legata al dossier Uefa per Euro 2032, che l'Italia co-organizzerà con la Turchia. La Figc dovrà presentare entro ottobre 2026 la lista dei cinque stadi italiani, con garanzie finanziarie e burocratiche. Intanto, Juventus e Fiorentina sono state multate per il fair play finanziario, mentre la Roma è sotto osservazione e il Como rischia una multa di 12 milioni di euro.

Fonte: https://www.italpress.com/la-uefa-chiede-i-documenti-fifa-alla-corte-usa-possibile-azione-legale-contro-infantino

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Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

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