La giunta comunale di Caltabellotta ha approvato l’integrazione oraria temporanea del personale dipendente con contratto part-time, 20 unita’ che passeranno da 24 a 30 ore lavorative, sulla base di un provvedimento adottato per rispondere alle esigenze organizzative dell’ente e garantire una sempre maggiore efficienza dei servizi resi ai cittadini.
Sin dal suo insediamento, la giunta Marciante ha considerato il personale comunale una risorsa strategica per il buon funzionamento della macchina amministrativa. Per questo motivo, ogni anno ha previsto nel bilancio comunale le risorse necessarie a consentire l’integrazione dell’orario di lavoro, nella consapevolezza che investire sulle persone significa investire sulla qualità dei servizi pubblici.
“Dal punto di vista amministrativo – dichiara il sindaco, Biagio Marciante – il provvedimento nasce dalla necessità di assicurare un’organizzazione degli uffici sempre più efficace e capace di rispondere alle esigenze della comunità. Ma sul piano politico rappresenta anche un segnale chiaro: crediamo che il tema del precariato storico negli enti locali meriti attenzione e risposte concrete. I nostri dipendenti – prosegue il Sindaco – garantiscono quotidianamente, con professionalità, impegno e senso di responsabilità, il funzionamento del
Comune. Valorizzare il loro lavoro significa riconoscere il ruolo fondamentale che svolgono ogni
giorno al servizio dei cittadini. Per questo abbiamo scelto, sin dall’inizio del nostro mandato, di garantire la copertura finanziaria di queste integrazioni orarie, compatibilmente con gli equilibri di
bilancio e nel rispetto della normativa vigente”.
L’amministrazione comunale ribadisce il proprio impegno “a sostenere ogni iniziativa che possa contribuire a rafforzare la struttura organizzativa dell’Ente e a creare le condizioni affinché il personale possa operare nelle migliori condizioni possibili, nella convinzione che un Comune più efficiente passi anche attraverso la valorizzazione delle donne e degli uomini che ogni giorno ne
rappresentano il motore operativo”.