Antonella Stipa, sorella di Raffaele Stipa, il pizzaiolo di 49 anni ucciso a Reggio Emilia, ha rilasciato una drammatica testimonianza al Tg1. Antonella ha raccontato di aver colpito l'aggressore, Andrea Pellati, con un mocio dopo averlo visto accoltellare il fratello. "C'era questo ragazzo, Andrea, che aggrediva mio fratello. Lui era caduto perché era stato ferito al collo. Io ho visto che aveva il coltello nella mano destra, ho preso il mocio e l'ho colpito prima sulla schiena e poi sulla testa", ha dichiarato la donna, visibilmente scossa.
Il debito di pochi euro all'origine della violenza
Secondo il racconto di Antonella, Pellati era un cliente storico della pizzeria gestita dalla famiglia Stipa. "Era un ragazzo tranquillo. Erano 20-25 anni che lo conoscevamo", ha spiegato. La lite sarebbe scoppiata per un debito di pochi euro: "A pranzo un'amica di Andrea era venuta ancora una volta a chiedere una pizza senza saldare il debito pregresso. Oggi te la do la pizza, però non venire più se non mi paghi", ha aggiunto la sorella. Una questione di piccola somma, degenerata in modo tragico.
La sorella ferita nel tentativo di difendere Raffaele
Antonella è rimasta ferita durante l'aggressione: "Sono tutta indolenzita, mi fa male il fianco, però diciamo che sto abbastanza bene". Nonostante le ferite, ha voluto raccontare la sua versione dei fatti. La comunità di Reggio Emilia si è stretta attorno alla famiglia: "Tutta la comunità, Reggio Emilia, i nostri clienti... È andata così", ha concluso con voce rotta dall'emozione. Le indagini sono in corso per chiarire la dinamica dell'omicidio, che ha sconvolto la città.
Fonte: https://www.italpress.com/pizzaiolo-ucciso-a-reggio-emilia-parla-la-sorella-ho-colpito-aggressore