I finanziamenti con fondi del Pnrr hanno consentito a Sciacca e Caltabellotta alcuni interventi di restauro conservativo e messa in sicurezza di importanti beni monumentali. Quasi tutti i lavori sono affidati a Invitalia e tra i beni recuperati c'è la chiesa di Santa Maria dello Spasimo. Peccato per il parcheggio selvaggio, già iniziato, che e non è certo un belvedere.
La foto è stata pubblicata sui social dall'ex assessore Salvatore Monte e anche lui manifesta l'amarezza di tutta la gente di buon senso nell'assistere a questo spettacolo poco edificante. Siccome sarà difficile tenere le auto lontane da quei pochi metri quadrati dello spazio antistante la chiesa bisognerà intervenire con elementi che ne impediscano l'accesso. Un milione di euro per recupero e riqualificazione funzionale della chiesa di Santa Maria dello Spasimo.
C’è anche la chiesa di San Francesco di Paola tra i beni recuperati con lavori per un milione di euro. E’ la Soprintendenza ai beni culturali di Agrigento, attraverso l’ufficio di Sciacca, guidato da Ignazio Perrone, che segue i progetti di restauro conservativo e messa in sicurezza. Per questa chiesa c’è un secondo finanziamento, da 200 mila euro, per la sistemazione del tetto, di cui si occupa il Comune di Sciacca.
Nel centro termale un altro intervento, più contenuto nello stanziamento, ha riguardato le antiche mura della città in un tratto vicino a Porta San Calogero. Il finanziamento è di 300 mila euro. Poi 522 mila euro per il Collegio, a Caltabellotta.