Da oggi, 1° ottobre, e fino all'11 novembre 2026 è possibile inviare la domanda di partecipazione all'esame di abilitazione alla professione forense. Il decreto firmato dal Ministro della Giustizia Carlo Nordio lo scorso 3 settembre, pubblicato in Gazzetta Ufficiale l'11 settembre, ha indetto la sessione d'esame per l'anno in corso e ne ha fissato l'intera disciplina, comprese le materie oggetto delle prove e i criteri di valutazione. Le due prove scritte si terranno il 15 e il 16 dicembre 2026 in presenza, a partire dalle 9 del mattino, con una durata di 7 ore dalla dettatura della traccia. I candidati potranno portare con sé unicamente i codici commentati con la giurisprudenza. Le aule sono distribuite in tutta Italia, da Ancona a Venezia, passando per Bari, Bologna, Brescia, Cagliari, Caltanissetta, Campobasso, Catania, Catanzaro, Firenze, Genova, L'Aquila, Lecce, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Potenza, Reggio Calabria, Roma, Salerno, Torino, Trento e Trieste. È prevista anche una sezione distaccata di Bolzano della Corte d'Appello di Trento, dove i candidati appartenenti alla minoranza linguistica tedesca possono sostenere le prove nella propria lingua.
La scelta della materia e lo svolgimento delle prove scritte
Per ciascuna delle due prove scritte il candidato deve scegliere una materia tra diritto civile, penale e amministrativo. La prima prova consiste in un parere motivato, la seconda in un atto giudiziario. Entrambe le tracce sono dettate dal presidente della commissione. Il decreto stabilisce che le prove si svolgano in presenza e che l'unico supporto consentito sia rappresentato dai codici commentati con la giurisprudenza. Non è ammesso alcun altro materiale, né strumenti elettronici, salvo le specifiche tutele previste per i candidati con disturbi specifici dell'apprendimento o disabilità.
Come presentare la domanda e i requisiti di ammissione
La domanda va inviata esclusivamente per via telematica attraverso il portale del Ministero della Giustizia, nella sezione dedicata a Strumenti, Concorsi, esami, assunzioni. L'accesso richiede l'autenticazione tramite SPID, CIE o CNS. Il termine ultimo per l'invio è l'11 novembre 2026. Il costo di partecipazione è di 90,91 euro, da versare tramite PagoPA in due pagamenti distinti. Il mancato pagamento entro la scadenza comporta l'esclusione automatica dalla procedura. Possono presentare domanda solo i candidati che abbiano completato il periodo di pratica forense entro il 10 novembre 2026. Chi al momento dell'iscrizione non ha ancora terminato il tirocinio, ma prevede di concluderlo entro quella data, può dichiararlo nell'apposito campo della domanda senza che ciò pregiudichi l'ammissione.
La prova orale e i punteggi necessari per l'abilitazione
Superate le prove scritte, si accede al colloquio orale, che si svolge pubblicamente e può iniziare solo dopo che siano trascorsi 30 giorni dalla pubblicazione dell'elenco dei candidati ammessi da parte della Corte d'Appello competente. Il colloquio prevede la discussione di un caso pratico nella materia scelta dal candidato, la risposta a tre quesiti (uno di diritto processuale, uno di diritto sostanziale e uno tra le materie del terzo gruppo, che include diritto costituzionale, commerciale, del lavoro e tributario) e una domanda finale su ordinamento, deontologia e previdenza forense. Per accedere all'orale è necessario ottenere almeno 18 punti in ciascuna delle due prove scritte, su un massimo di 10 punti attribuibili da ogni componente della sottocommissione. L'abilitazione finale richiede un punteggio complessivo non inferiore a 90 punti nell'orale, con un minimo di 18 punti in ciascuna delle prove e dei quesiti previsti.
Misure per candidati con DSA e disabilità
Il decreto conferma le tutele già previste per i candidati con disturbi specifici dell'apprendimento. Costoro possono richiedere tempi aggiuntivi fino al 30% in più per l'esame anticipato del caso pratico, l'assistenza di un componente della commissione per la lettura e la trascrizione dei testi, e l'uso di un computer con programma di videoscrittura privo di connessione a internet. È inoltre prevista la possibilità di sostenere l'orale nell'ultimo giorno utile del calendario. Per i candidati con disabilità restano applicabili le garanzie dell'articolo 20 della legge 104, comprensive di ausili e tempi aggiuntivi da documentare con certificazione sanitaria. Tutte le comunicazioni relative alle domande di ammissione, agli esiti e alle convocazioni avverranno esclusivamente attraverso l'area riservata del portale ministeriale, che costituisce a tutti gli effetti canale ufficiale verso i candidati. Per rimanere aggiornati sulle prossime fasi, è possibile consultare le notizie giuridiche dedicate.