Si è presentato spontaneamente ai carabinieri il giovane di 24 anni ritenuto coinvolto nel grave episodio di violenza avvenuto nella notte a Misilmeri, in piazza Fontana Nuova. Per lui è stato disposto il fermo per tentato omicidio, mentre proseguono le indagini per chiarire con precisione la dinamica dei fatti.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 24enne avrebbe esploso alcuni colpi di arma da fuoco durante una lite, ferendo un giovane di 26 anni.
Quest'ultimo è stato trasportato all'ospedale Buccheri La Ferla, dove è ricoverato: sarebbe stato raggiunto da un proiettile alla mandibola e, al momento, non sarebbe in pericolo di vita.
Dopo l'accaduto, i carabinieri hanno isolato l'area interessata per consentire i rilievi della Sezione Investigazioni Scientifiche.
Gli investigatori hanno raccolto le testimonianze di presenti e familiari dei due giovani coinvolti, nel tentativo di ricostruire le cause che hanno portato all'aggressione.
Fondamentale per l'inchiesta sarà anche l'analisi delle immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza presenti nella zona, che potrebbero fornire ulteriori elementi utili a definire le responsabilità.
Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Misilmeri, Rosario Rizzolo, che ha ribadito la volontà dell'amministrazione di contrastare ogni episodio di violenza sul territorio. Il primo cittadino ha ricordato di avere già rappresentato al prefetto le criticità che interessano alcuni quartieri della città, tra cui piazza Fontana Nuova, chiedendo un rafforzamento delle misure di controllo per garantire sicurezza e tranquillità ai cittadini.
L'attività investigativa dei carabinieri prosegue per accertare ogni dettaglio dell'episodio che ha portato al fermo per tentato omicidio del 24enne e per chiarire il movente della sparatoria.