La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ribadito la linea dura del governo contro chi tenta di trasformare le piazze in zone franche. Durante una visita alle Volanti della Questura di Roma, accompagnata dal Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, Meloni ha incontrato gli agenti impiegati nelle operazioni straordinarie di controllo del territorio, salutandoli anche in videocollegamento con la Questura di Milano. Il messaggio è stato chiaro e forte: tolleranza zero per chi sfascia e terrorizza i cittadini perbene.
Il messaggio di tolleranza zero di Meloni
Nel suo intervento sui social, la premier ha sottolineato che lo Stato non si volta dall’altra parte, ma sostiene chi garantisce la sicurezza ogni giorno. “Tolleranza zero. Verso chi pensa di poter sfasciare tutto, di terrorizzare le persone perbene, di trasformare le nostre piazze in zone franche”, ha dichiarato Meloni, aggiungendo che difendere la sicurezza significa difendere la libertà. Le parole della Presidente hanno trovato eco immediata tra le forze dell’ordine e nei ambienti politici, a conferma di una strategia governativa incentrata sul controllo capillare del territorio.
La risposta del Capo della Polizia Vittorio Pisani
Il Capo della Polizia, Prefetto Vittorio Pisani, ha espresso a nome delle donne e degli uomini della Polizia di Stato un sentito ringraziamento alla Presidente Meloni per la visita e per il sostegno mostrato. Pisani ha accolto la premier insieme al Ministro Piantedosi, evidenziando l’importanza di tali momenti di vicinanza istituzionale. Il ringraziamento è stato esteso anche al personale in servizio a Milano, collegato in video, sottolineando come la motivazione degli agenti sia cruciale per l’efficacia delle operazioni di controllo.
Le operazioni straordinarie di controllo a Roma e Milano
Le operazioni straordinarie, già in corso da settimane, mirano a prevenire episodi di violenza e criminalità nelle aree urbane più critiche. A Roma, le Volanti hanno intensificato i pattugliamenti nei quartieri della movida e nelle piazze centrali, mentre a Milano l’attenzione si è concentrata sulle stazioni e sui luoghi di aggregazione giovanile. I risultati finora sono incoraggianti, con un aumento dei sequestri di armi e droga e una diminuzione delle risse. Il governo intende proseguire su questa strada, stanziando nuove risorse per la sicurezza pubblica e potenziando l’organico delle forze dell’ordine.