Proroga accise gasolio al 10 settembre decreto firmato · Risoluto
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Accise sul gasolio prorogate al 10 settembre con il decreto firmato da Giorgetti e Pichetto

Di ItalPress
Decreto firmato da Giorgetti e Pichetto proroga le accise sul gasolio fino al 10 settembre

Il ministro dell'Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti e il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin hanno siglato il decreto ministeriale che prolunga lo sconto di 17 centesimi al litro sulle accise del gasolio fino a giovedì 10 settembre. La misura, in scadenza domani, evita un rincaro immediato del carburante per automobilisti e aziende di autotrasporto.

Il meccanismo delle accise mobili entra in azione per stabilizzare il prezzo del diesel

Il provvedimento adottato dai due dicasteri attiva il sistema delle accise mobili, uno strumento introdotto per modulare la tassazione in base all'andamento del prezzo del petrolio e alle quotazioni internazionali. In pratica, quando il costo del greggio supera una certa soglia, lo Stato riduce l'imposta per contenere l'impatto finale sulla pompa. Questa proroga garantisce continuità a un beneficio che altrimenti sarebbe cessato da un giorno all'altro, con effetti immediati sui listini.

La scelta di intervenire con urgenza si spiega con la necessità di sostenere il potere d'acquisto delle famiglie e la competitività delle imprese, soprattutto in un periodo dell'anno in cui la mobilità estiva e le attività produttive richiedono un approvvigionamento regolare di carburante. Il taglio delle accise, infatti, incide direttamente sul prezzo finale del gasolio, che rappresenta una voce significativa nei costi di trasporto merci e persone.

Il decreto sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale e avrà effetto immediato

Secondo le informazioni raccolte, il testo del decreto è stato firmato e ora si attende la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, un passaggio burocratico necessario per rendere operativa la proroga. Una volta pubblicato, il provvedimento avrà efficacia retroattiva, coprendo l'intero periodo a partire dalla scadenza originaria, evitando così qualsiasi soluzione di continuità per i consumatori.

La rapidità dell'iter evidenzia la volontà politica di non gravare ulteriormente sulle tasche degli italiani, già alle prese con un'inflazione che negli ultimi mesi ha mostrato segni di rallentamento ma che resta su livelli superiori alla media europea. Il gasolio, in particolare, è un carburante strategico per il settore agricolo e per il trasporto pesante, che dipende in larga misura da questa alimentazione.

Le associazioni di categoria accolgono con favore la misura ma chiedono una soluzione strutturale

Le principali associazioni di categoria, da quelle degli autotrasportatori a quelle degli agricoltori, hanno accolto con soddisfazione la proroga, ma sottolineano che si tratta di un intervento tampone. Da tempo chiedono una riforma strutturale del sistema di tassazione dei carburanti, che tenga conto delle fluttuazioni del mercato e delle esigenze di un settore fondamentale per l'economia nazionale.

La dinamica dei prezzi alla pompa, infatti, è influenzata da molteplici fattori, tra cui le tensioni geopolitiche e le politiche dell'OPEC, e un meccanismo come quello delle accise mobili può rappresentare un parziale ammortizzatore, ma non una soluzione definitiva. Il dibattito sulla fiscalità energetica resta aperto, ma per ora l'esecutivo ha scelto la via della continuità, in attesa di ulteriori valutazioni in sede di definizione della prossima legge di bilancio.

In ogni caso, la firma congiunta di Giorgetti e Pichetto Fratin arriva in un momento delicato, con il prezzo del petrolio che ha mostrato una certa volatilità. La proroga fino al 10 settembre consentirà di monitorare l'evoluzione delle quotazioni e di decidere con maggiore cognizione di causa se mantenere o meno lo sconto anche oltre tale data.

Per gli automobilisti e le imprese, la notizia rappresenta un sollievo, ma è bene tenere d'occhio i prossimi aggiornamenti. La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale è attesa a breve, e con essa la conferma ufficiale delle nuove scadenze. Nel frattempo, i gestori delle stazioni di servizio si preparano ad applicare le nuove aliquote, che resteranno invariate rispetto al periodo precedente.

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Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

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