Maltrattamenti in asilo nido nel Monzese, due arresti · Risoluto
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Asilo nido nel Monzese, due operatrici agli arresti domiciliari per maltrattamenti su bimbi

Di ItalPress
Asilo nido nel Monzese, due operatrici agli arresti domiciliari per maltrattamenti su bimbi

La Squadra Mobile della Questura di Monza e della Brianza ha eseguito nelle prime ore del 10 agosto una misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti della titolare e di una educatrice di un asilo nido situato in provincia di Monza. Le due donne, rispettivamente di 42 e 24 anni, sono indagate per maltrattamenti e per esercizio abusivo della professione. L'ordinanza è stata emessa dal Gip del Tribunale di Monza su richiesta della locale Procura della Repubblica, al termine di indagini avviate nello scorso mese di aprile.

Le investigazioni, condotte dagli agenti della Squadra Mobile sotto il coordinamento della Procura, hanno permesso di raccogliere gravi indizi anche nei confronti di altre due educatrici, di 32 e 49 anni, che però non hanno ricevuto un provvedimento cautelare. Gli accertamenti hanno documentato abituali carenze nell'accudimento, una inadeguata somministrazione di cibo e bevande e, in alcuni casi, il ricorso a punizioni degradanti e a metodi educativi denigratori e coercitivi. Le vittime sono bambini di età compresa tra pochi mesi e tre anni, una fascia particolarmente vulnerabile che rende ancora più gravi le condotte contestate.

L'esercizio abusivo della professione e il ruolo della titolare

Oltre ai maltrattamenti, alle due destinatarie della misura restrittiva è stato contestato anche l'esercizio abusivo della professione. Dalle verifiche è emerso che la giovane educatrice di 24 anni lavorava dallo scorso gennaio senza aver conseguito i titoli abilitativi previsti dalla legge. La titolare dell'asilo, dal canto suo, ha continuato per sette mesi ad avvalersi di una dipendente priva dei requisiti normativi, aggravando la propria posizione anche per il ruolo di responsabile della struttura. Questa doppia contestazione mette in luce non solo le violenze fisiche e psicologiche subite dai bambini, ma anche una gestione negligente che ha ignorato gli obblighi di legge.

Condotte inopportune e contatti con i bambini in stato di disagio

Alla 24enne è stata contestata inoltre una serie di condotte consistite in inopportuni approcci e contatti con alcuni bambini che manifestavano un evidente stato di disagio. Questi comportamenti, emersi nel corso delle indagini, aggiungono un ulteriore elemento di gravità al quadro accusatorio, evidenziando una preoccupante mancanza di sensibilità e professionalità da parte dell'educatrice. I piccoli, già segnati da carenze affettive e da metodi punitivi, sarebbero stati esposti anche a situazioni di ulteriore stress emotivo.

Le perquisizioni e la ricerca di ulteriori elementi

Nelle stesse ore dell'esecuzione della misura, gli investigatori hanno effettuato perquisizioni delegate dalla Procura nelle province di Monza e della Brianza, di Bergamo e di Parma, dove sono state rintracciate le indagate. Analoga attività è stata estesa all'interno dell'asilo nido, al fine di raccogliere ulteriori elementi utili a consolidare il quadro indiziario e a verificare l'eventuale coinvolgimento di altre persone. Le operazioni si sono svolte senza intoppi e hanno permesso di acquisire documentazione e materiale che sarà ora analizzato dagli inquirenti.

La vicenda ha scosso la comunità locale e riaccende il dibattito sulla vigilanza nelle strutture educative per l'infanzia. Le autorità competenti ricordano l'importanza di segnalare tempestivamente qualsiasi comportamento sospetto, mentre la magistratura prosegue il suo lavoro per fare piena luce su una vicenda che ha visto come vittime i più indifesi.

Fonte: https://www.italpress.com/monza-due-maestre-asilo-arrestate-per-maltrattamento-altre-due-insegnanti-denunciate

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Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

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