Dpcm editoria, 11,5 milioni a edicole e distributori · Risoluto
10

Barachini firma il Dpcm, 11,5 milioni a edicole e distributori di giornali

Di ItalPress
•
Alberto Barachini firma il Dpcm da 11,5 milioni per edicole e distributori di giornali

Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all'informazione e all'editoria, Alberto Barachini, ha annunciato l'entrata in vigore di un pacchetto di misure straordinarie a sostegno dell'intera filiera editoriale. Il provvedimento, contenuto in un Dpcm appena registrato dalla Corte dei Conti, stanzia risorse significative per editori, edicolanti e distributori, con l'obiettivo dichiarato di arginare la crisi che da anni attanaglia il settore della carta stampata. La notizia è stata diffusa attraverso una nota ufficiale, nella quale il sottosegretario ha voluto sottolineare la complessità di un comparto spesso ridotto, nell'immaginario collettivo, al solo momento dell'acquisto in edicola.

Barachini ha spiegato che dietro ogni copia venduta si nasconde una catena articolata di professionalità e infrastrutture. Editori, giornalisti, distributori nazionali e locali e una rete capillare di punti vendita rappresentano gli ingranaggi di un sistema che negli ultimi anni si è progressivamente contratto. Per affrontare questa situazione, il governo ha organizzato lo scorso luglio un tavolo tecnico con tutti i rappresentanti del comparto, da cui è scaturito l'intervento normativo ora operativo. La novità principale riguarda l'inclusione, per la prima volta, dei distributori tra i beneficiari delle misure di sostegno, un anello definito cruciale perché consente anche agli abitanti dei piccolissimi comuni di accedere all'informazione cartacea.

Dieci milioni alle edicole e un bonus per le consegne a domicilio

Nel dettaglio, il provvedimento destina 10 milioni di euro complessivi agli edicolanti. La cifra include un bonus specifico per i rivenditori che hanno attivato servizi di consegna a domicilio, una modalità che ha acquisito particolare rilevanza negli anni recenti. Inoltre, è stato elevato all'80 per cento il limite delle spese ammissibili per accedere ai contributi, ampliando di fatto la platea dei potenziali beneficiari. Parallelamente, i distributori riceveranno un contributo di 1,5 milioni di euro per l'anno in corso, a riconoscimento del ruolo logistico insostituibile che svolgono nel portare le testate fino ai chioschi delle grandi città come nei borghi più remoti.

Il sottosegretario ha precisato che le risorse utilizzate derivano da economie di bilancio, reinvestite integralmente nel settore. Agli editori sono stati riservati contributi specifici, modulati in base alle caratteristiche delle testate e ai progetti di innovazione. La filosofia che ispira l'intervento, ha aggiunto Barachini, è quella di accompagnare la trasformazione delle abitudini di lettura senza abbandonare la carta, in una logica di coesistenza con il digitale che possa arricchire reciprocamente entrambi i canali.

Fieg convoca un tavolo su volumi in calo e costi di trasporto

La Federazione Italiana Editori Giornali ha nel frattempo annunciato la convocazione di un tavolo con distributori ed edicolanti per esaminare le criticità strutturali del settore. La contrazione dei volumi di vendita e l'aumento dei costi di trasporto e gestione stanno mettendo a dura prova la sostenibilità economica di molte imprese. Barachini ha accolto con favore l'iniziativa, assicurando che il governo seguirà il confronto passo dopo passo e valuterà le proposte concrete che emergeranno. La posizione dell'esecutivo, ha ribadito, è quella di un ascolto attento e di un sostegno pragmatico, lontano da annunci simbolici.

Il sottosegretario ha poi affrontato il tema più ampio del ruolo dell'informazione nell'era dell'intelligenza artificiale. Le abitudini di lettura, ha osservato, continueranno a evolversi e il compito delle istituzioni è quello di favorire un dibattito politico informato e consapevole. In un contesto in cui la rapidità di diffusione delle notizie è spesso accompagnata da disinformazione, la capacità del giornalismo professionale di fotografare la realtà con accuratezza diventa un presidio democratico irrinunciabile. Carta e digitale, ha concluso Barachini, possono integrarsi rafforzando vicendevamente la capacità critica dei cittadini e la qualità del confronto pubblico.

Anche in Politica
I

ItalPress

Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

Tutti gli articoli
📬 Newsletter Risoluto

Le notizie che contano, ogni mattina nella tua casella.

Niente spam, solo cronaca, politica e cultura della Sicilia che dovresti conoscere.