La vigilia di Ferragosto regala all'Italia una serata memorabile agli Europei di atletica leggera di Birmingham. Nadia Battocletti e Gianmarco Tamberi salgono sul gradino più alto del podio, regalando al paese due ori che profumano di impresa. La mezzofondista trentina, già campionessa sui 5.000 metri, ha dominato anche la distanza doppia, mentre il saltatore marchigiano ha dimostrato ancora una volta di essere un campione senza tempo.
Battocletti non si ferma più e firma il bis europeo sui 10.000 metri
Nadia Battocletti ha scritto un'altra pagina di storia dell'atletica italiana. Dopo il trionfo nei 5.000 metri, la mezzofondista di Cles ha vinto anche la gara dei 10.000 metri con il tempo di 31 minuti e 41 secondi, nuovo primato stagionale. La sua gara è stata un capolavoro di tattica e potenza, andando a prendersi la vittoria davanti all'olandese Maureen Koster e alla belga Jana van Lent. La campionessa azzurra, che vanta anche un argento olimpico sulla distanza, ha così confermato il titolo europeo conquistato due anni fa a Roma. Una doppietta che riporta alla mente i fasti del mezzofondo italiano e che fa sognare in vista delle prossime competizioni internazionali.
Le parole della trentina, riportate dai media inglesi, raccontano di una giornata vissuta con grande serenità e divertimento. La Battocletti ha voluto dedicare questo successo al padre, che la segue da sempre come allenatore e che ha costruito tutto il suo staff tecnico. Una dedica carica di emozione, che testimonia il profondo legame tra la campionessa e la sua famiglia. Intanto, nelle retrovie, ottime prestazioni per le altre azzurre, con Elisa Palmero e Federica del Buono che chiudono rispettivamente in quinta e sesta posizione, confermando la grande profondità del mezzofondo italiano.
Tamberi eterno, quarto titolo europeo e un bronzo che vale oro per Sioli
Gianmarco Tamberi continua a stupire. Con un salto a 2,32 metri, l'azzurro ha conquistato il suo quarto titolo europeo all'aperto, dopo quelli di Amsterdam, Monaco e Roma. Una gara che lo ha visto dominare dall'inizio alla fine, con l'ucraino Doroshchuk costretto ad accontentarsi dell'argento. Ma la serata di Birmingham ha regalato anche un'altra gioia al salto in alto italiano: il giovane Matteo Sioli ha conquistato la medaglia di bronzo con 2,27 metri, prima di fermarsi per un problema fisico. Sioli ha dimostrato di avere un grande carattere, dedicando la medaglia al nonno scomparso recentemente.
Le parole di Tamberi, rilasciate a fine gara, sono cariche di emozione. Il campione ha voluto ringraziare la moglie Camilla, la cui fiducia gli ha dato la forza di reagire dopo le difficoltà delle ultime stagioni. Ha poi avuto parole di grande stima per il giovane Sioli, definendolo già un campione affermato. La staffetta generazionale del salto in alto italiano sembra essere in ottime mani, con un Tamberi ancora competitivo ai massimi livelli e un Sioli pronto a raccogliere l'eredità.
Desalu conquista un bronzo prezioso nei 200 metri
La serata di Birmingham ha regalato all'Italia anche una medaglia di bronzo nei 200 metri piani. Fausto Desalu, con il tempo di 20 secondi e 26 centesimi, ha chiuso al terzo posto in una gara di altissimo livello, vinta dal tedesco Owen Ansah in 19,95, davanti al britannico Zharnel Hughes. Per Desalu, ormai veterano della squadra azzurra, questa medaglia rappresenta il coronamento di una carriera iniziata nel 2014. Un bronzo che vale come un oro per l'azzurro, che ha dedicato la prestazione a tutti coloro che hanno creduto in lui fin dall'inizio.
Con queste tre medaglie, l'Italia conferma il suo ottimo stato di forma in vista dei prossimi appuntamenti internazionali. La spedizione azzurra a Birmingham sta superando le aspettative, con prestazioni di altissimo livello in diverse discipline. Ora l'obiettivo è continuare su questa scia nelle prossime giornate di gare, per portare a casa altri risultati di prestigio e regalare nuove emozioni ai tifosi italiani.
Fonte: https://www.italpress.com/battocletti-regina-a-birmingham-oro-anche-nei-10-000