Il MusArt Festival ha vissuto una serata memorabile con l'attesissima esibizione di Elio e le Storie Tese, che hanno portato sul palco del Parco Mediceo di Pratolino, a Firenze, il loro spirito ironico e la loro musica senza tempo. Il concerto, inserito nel tour A La Carte, ha richiamato un pubblico numeroso e appassionato, pronto a celebrare quasi cinquant'anni di carriera della band milanese. Tuttavia, dopo circa un'ora e mezza di spettacolo, la pioggia ha costretto gli organizzatori a sospendere prima e poi a interrompere definitivamente l'esibizione, facendo fuggire il pubblico sotto un diluvio che ha messo fine a una serata che prometteva di essere leggendaria.
Un menu a sorpresa con i classici e l'omaggio a Peppino De Capri
Vestiti da chef in omaggio al successo dei programmi culinari come Masterchef, gli Elii hanno aperto il concerto con il celebre brano John Holmes (Una vita per il cinema), seguito da La vendetta del Fantasma formaggino, con un omaggio a Peppino De Capri. La scaletta, composta da una decina di brani scelti dai fan attraverso il tour A La Carte, è stata servita come un vero e proprio menu: antipasti, primi, secondi, contorni e dolci. Ogni canzone è stata accolta con entusiasmo dal pubblico, che ha cantato e applaudito senza sosta, dimostrando l'affetto per una band che non mostra segni di stanchezza. La formazione completa, con il mitico Mangoni, avvocato artista, ha regalato momenti di pura comicità e interazione, con scambi di battute tra palco e proscenio che hanno reso l'atmosfera intima e divertente.
Il tour A La Carte e il legame indissolubile con i fan
La particolarità del tour A La Carte è che, dopo l'introduzione, i brani vengono scelti direttamente dai fan degli Elii, un modo per mantenere vivo il contatto umano con il pubblico. Durante il concerto, la band ha anche lanciato una divertente iniziativa: dopo l'ultimo Mondiale di calcio americano, hanno proposto dei campionati mondiali di attributi, con tanto di sperimentazione di un possibile inno a essi legato. Questo spirito giocoso è da sempre il marchio di fabbrica di Elio e le Storie Tese, che con la loro verve ironica riescono a coinvolgere generazioni diverse. Nonostante la pioggia abbia interrotto lo spettacolo, la serata ha confermato la vitalità di una band che, a quasi 50 anni di carriera, continua a innovare e a divertire.
Il MusArt Festival tra giovani promesse e veterani della musica
Il concerto di Elio e le Storie Tese è stato il fiore all'occhiello di un'edizione del MusArt Festival che unisce generi diversi e generazioni di artisti. Dopo le esibizioni di Mannarino e Alfa, rispettivamente il 4 e l'11 luglio, e l'apertura di Ben Harper con The Innocent Criminals il 28 giugno, il festival ha offerto un programma ricco e variegato. Prossimo appuntamento sarà con Luca Carboni, previsto per venerdì prossimo, che si esibirà sulla stessa scenografia del Parco Mediceo di Pratolino. Il MusArt Festival, giunto alla sua undicesima edizione, si conferma un punto di riferimento per la musica dal vivo in Toscana, capace di attrarre sia giovani che adulti grazie a una proposta culturale di alto livello.
Nonostante la pioggia abbia interrotto bruscamente la performance, i fan di Elio e le Storie Tese hanno già mostrato sui social il loro apprezzamento per una serata che, seppur accorciata, ha regalato momenti indimenticabili. La band, dal canto suo, ha promesso di tornare presto per completare il menu musicale che il maltempo ha lasciato a metà. Il tour A La Carte prosegue, portando in giro per l'Italia la verve inimitabile di uno dei gruppi più amati e longevi della scena musicale italiana.