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Fabio Grosso presentato come nuovo allenatore della Fiorentina per il centenario del club

Di ItalPress
Fabio Grosso presentato come nuovo allenatore della Fiorentina al Viola Park per il centenario

Emozione e consapevolezza hanno accompagnato la presentazione ufficiale di Fabio Grosso come nuovo tecnico della Fiorentina, avvenuta oggi al Viola Park. Il club viola, che si appresta a vivere la stagione del centenario, ha scelto un allenatore dal curriculum solido e dalla storia personale legata a grandi successi. Il direttore generale Alessandro Ferrari ha sottolineato come la scelta sia stata condivisa da tutta la proprietà, inclusa la famiglia Commisso, evidenziando che Grosso non è solo un mister, ma una figura in grado di contribuire a creare una Fiorentina sempre più solida e importante.

Un percorso di crescita e responsabilità per il nuovo mister viola

Grosso ha voluto immediatamente ringraziare il Sassuolo per i due anni trascorsi in neroverde, definendoli bellissimi, e ha espresso grande orgoglio per l'opportunità offertagli dalla Fiorentina. Ha dichiarato di essere consapevole delle responsabilità che comporta sedersi sulla panchina di una piazza calorosa come Firenze, ma ha anche mostrato entusiasmo per il lavoro da svolgere. Il tecnico ha rivelato che da quando è finito il campionato si sta confrontando con la dirigenza per mettere a punto la strategia e costruire una squadra competitiva e duratura.

Dalla Juventus al Lione: gli anni di apprendistato e l'episodio del Marsiglia

La carriera da allenatore di Grosso è iniziata nel 2013 nelle giovanili della Juventus. Da lì ha proseguito con esperienze importanti: Bari, Verona, una sfortunata parentesi al Brescia (tre gare), e poi il Sion in Svizzera. Nel marzo 2021 è tornato in Italia alla guida del Frosinone. Non sono mancate esperienze all'estero: sette gare con il Lione, durante le quali è stato protagonista di un terribile episodio quando fu ferito al volto in seguito a un assalto al bus da parte dei tifosi del Marsiglia. Questo bagaglio di esperienze, ha spiegato, lo ha forgiato e reso pronto per una piazza esigente come Firenze.

La passione di Firenze e l'obiettivo di costruire qualcosa di grande

Grosso ha riconosciuto le insidie ma anche la grandissima passione che caratterizza la città di Firenze, famosa nel mondo. Ha dichiarato di sentire la voglia di mettersi al lavoro per fare le cose al meglio e per costruire qualcosa di grande. Ha elogiato il direttore sportivo Paratici, che sta lavorando per mettergli a disposizione giocatori bravi. Ha sottolineato l'importanza di creare relazioni all'interno del gruppo e di essere coerenti, una sfida quotidiana. Con l'ambiente favoloso e pretenzioso di Firenze, Grosso spera di essere all'altezza delle aspettative.

Il ricordo del Mondiale 2006 e le parole su Kean e Fagioli

Non poteva mancare il riferimento al Mondiale del 2006, quando il suo rigore regalò all'Italia il quarto titolo. Grosso ha ricordato che, a distanza di vent'anni, quel traguardo rimane nelle pagine di storia. Ha parlato anche di Moise Kean, che conosce dai tempi delle giovanili della Juventus: ha visto in lui potenzialità, doti fisiche e tecniche di alto livello, e lo considera un giocatore importante per questa squadra. Su Nicolò Fagioli ha espresso ammirazione per la sua crescita e lo ritiene un elemento chiave per il futuro della Fiorentina.

Fonte: https://www.italpress.com/inizia-lavventura-viola-di-grosso-vogliamo-costruire-qualcosa-di-grande

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Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

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