Fiorello ha scelto un palcoscenico insolito per il suo ritorno in televisione. Lo studio del Tg1, con le sue scrivanie e i monitor delle notizie, è diventato il set del suo minishow andato in onda su Rai1. Un esperimento che anticipa il ritorno de “La Pennicanza”, in programma da domani su Radio2 e disponibile su RaiPlay. In smoking d'ordinanza, lo showman ha dato vita a dieci minuti di intrattenimento puro, tra battute fulminanti, ospiti a sorpresa e incursioni musicali.
Fabrizio Biggio e il Campo Largo, la satira politica di Fiorello
Accanto a Fiorello c'era Fabrizio Biggio, presentato ironicamente come “l'artista che ti regalano come il bollo auto”. I due hanno costruito un ritmo serrato di gag, toccando temi di attualità politica con leggerezza. “Il Campo Largo ha bisogno di un leader? C'è la Salis, occhio, però che ce ne sono due, prendete quella che paga l'affitto!”, ha scherzato Fiorello. Poi il riferimento a un operaio in cerca del bagno, interpretato da TonyPitoni, con la battuta sul bagno di Ranucci “di là, è libero”. E ancora la crisi economica, affrontata con la consueta ironia: “Ormai non puoi farti nemmeno un'insalata, se vai da Mengoni spendi meno”. Il tutto condito da una parodia della serie “Doc”, immaginando una nuova stagione senza Argentero.
Annalisa apre lo show e duetta con Fiorello sulle note di Diamante
Ad aprire le danze è stata Annalisa, che ha introdotto Fiorello e ha duettato con lui sulle prime note di “Diamante” di Zucchero. Un momento musicale che ha dato il via alla sarabanda di ospiti. Tra questi, Gigi D'Alessio in versione operaio, impegnato a lavorare nello studio di via Asiago da dove va in onda “La Pennicanza”. Non sono mancate le giornaliste del Tg1 Laura Chimenti e Giorgia Cardinaletti, coinvolte nello spettacolo. A suggellare l'unicità dell'evento, la voce di Mina che ha regalato a Fiorello il jingle ufficiale della trasmissione radiofonica.
Il collegamento con il Tg1 e il pensiero al Sud che protesta
Prima di occupare lo spazio solitamente riservato ai “Cinque minuti” di Bruno Vespa, Fiorello si è collegato con il Tg1 davanti allo studio Pippo Baudo di Saxa Rubra. “Un pensiero per gli amici del Sud che stanno protestando senza spaccare niente. La luce deve essere accesa anche al Sud”, ha detto lo showman, lanciando un messaggio di vicinanza alle istanze del Mezzogiorno. Un momento di riflessione prima di tornare alla leggerezza del varietà. Il suo percorso tra radio, televisione e piattaforme digitali continua a stupire per la capacità di inventare formati e trasformare spazi insoliti in luoghi di intrattenimento. Questa volta, il palcoscenico è stato il tempio dell'informazione, dimostrando che il varietà può vivere ovunque, anche dove si legge il telegiornale. Per chi volesse seguire le prossime avventure dello showman, è possibile consultare il calendario aggiornato degli eventi e degli appuntamenti televisivi.