G7 Parlamenti a Parigi, Fontana incontra omologhi · Risoluto
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Fontana apre il G7 dei Parlamenti a Parigi con Braun-Pivet, Scarpaleggia e Stefanchuk

Di ItalPress
Lorenzo Fontana al G7 dei Parlamenti a Parigi con Braun-Pivet, Scarpaleggia e Stefanchuk

Il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana, ha dato il via oggi a Parigi al G7 dei Parlamenti, un appuntamento che riunisce i vertici delle assemblee legislative dei sette Paesi più industrializzati. Ad accoglierlo è stata la presidente dell'Assemblea nazionale francese, Yael Braun-Pivet, con cui ha avuto un primo colloquio bilaterale. Subito dopo, Fontana ha incontrato lo speaker della Camera dei Comuni del Canada, Francis Scarpaleggia, e il presidente della Verkhovna Rada dell'Ucraina, Ruslan Stefanchuk. Gli incontri hanno rappresentato un momento di confronto diretto su temi cruciali per l'agenda politica internazionale.

Al centro dei colloqui la guerra in Ucraina e la cooperazione parlamentare

Nel corso delle tre bilaterali, l'attenzione si è concentrata sull'analisi della situazione politica europea, segnata dal conflitto in Ucraina e dalle sue ricadute sui Paesi dell'Unione. Fontana e i suoi omologhi hanno discusso delle sfide nazionali e internazionali che i rispettivi Stati si trovano ad affrontare, con particolare riferimento alla necessità di rafforzare i progetti di cooperazione già in essere. Un tema ricorrente è stato il ruolo dei Parlamenti nella diplomazia e nel processo di costruzione della pace, un ambito in cui le assemblee legislative possono svolgere una funzione di ponte tra i governi e le società civili. La delegazione italiana ha ribadito l'importanza del dialogo interparlamentare come strumento complementare alla diplomazia tradizionale.

Appuntamento a Roma per la Conferenza dei Presidenti di Parlamento del Consiglio d'Europa

A tutti gli interlocutori, Fontana ha rinnovato l'invito a Roma per la prossima Conferenza dei Presidenti di Parlamento del Consiglio d'Europa, in programma dal 14 al 16 ottobre di quest'anno a Montecitorio. Si tratta di un evento di rilievo che porterà nella capitale italiana i presidenti delle assemblee dei 46 Stati membri del Consiglio d'Europa, per discutere di democrazia, diritti umani e stato di diritto. La scelta di Roma come sede della conferenza testimonia il ruolo attivo dell'Italia nel panorama parlamentare continentale. Fontana ha sottolineato come la coincidenza con il semestre di presidenza italiana del Comitato dei Ministri del Consiglio d'Europa rafforzi ulteriormente il peso della delegazione tricolore.

Domani l'intervento di Fontana sulla democrazia partecipativa

La giornata di domani vedrà il presidente della Camera protagonista in prima persona. Al mattino interverrà nella prima sessione dei lavori del G7 parlamentare, dedicata al tema "Per una democrazia viva: apertura del Parlamento, fiducia e partecipazione cittadina". Nel suo discorso, Fontana dovrebbe illustrare le iniziative italiane per avvicinare i cittadini alle istituzioni, tra cui i progetti di apertura dei lavori parlamentari e le consultazioni pubbliche. Nel pomeriggio, invece, prenderà parte alla seconda sessione, incentrata sul ruolo dei Parlamenti nella politica estera e di difesa in un contesto di crisi globali. Qui il dibattito si concentrerà sulle modalità con cui le assemblee legislative possono contribuire a definire strategie comuni di fronte a minacce ibride, terrorismo e conflitti regionali.

Un G7 parlamentare in un momento di tensioni internazionali

L'edizione parigina del G7 dei Parlamenti si svolge in una fase particolarmente delicata per gli equilibri globali. La guerra in Ucraina, le tensioni commerciali tra grandi potenze e l'instabilità in Medio Oriente rendono quanto mai necessario un coordinamento tra i rami legislativi dei Paesi democratici. La partecipazione del presidente della Rada ucraina, Ruslan Stefanchuk, assume un significato simbolico e politico di primo piano, rappresentando la richiesta di sostegno continuo da parte delle istituzioni ucraine. Fontana, dal canto suo, ha voluto rimarcare la vicinanza dell'Italia a Kiev, ribadendo il sostegno parlamentare alle iniziative di ricostruzione e ai percorsi di adesione dell'Ucraina all'Unione europea. La due giorni parigina si concluderà con una dichiarazione congiunta che impegnerà i partecipanti a rafforzare la cooperazione interparlamentare e a promuovere iniziative comuni per la pace e la sicurezza.

La presenza italiana al G7 dei Parlamenti si inserisce in una strategia più ampia di presenza internazionale che ha visto di recente il presidente Fontana impegnato in incontri con omologhi di diversi Paesi. L'obiettivo è quello di consolidare una rete di relazioni che possa facilitare il dialogo politico e la condivisione di buone pratiche legislative. In questo senso, l'appuntamento di Roma di ottobre rappresenta il coronamento di un percorso iniziato con i colloqui parigini e destinato a proseguire nei prossimi mesi.

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Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

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