Una notte di terrore sulle montagne piemontesi ha lasciato una scia di dolore e paura. Intorno alle 00.30, una fuga di monossido di carbonio ha colpito una baita in alta quota nell'area dell'Alpe Devero, nel territorio del Comune di Baceno, in provincia del Verbano-Cusio-Ossola. Il bilancio è tragico, un uomo di 37 anni ha perso la vita mentre altre cinque persone sono rimaste intossicate, una delle quali in gravi condizioni. L'allarme è scattato immediatamente, ma per la vittima non c'è stato nulla da fare.
Il monossido di carbonio è un killer silenzioso, un gas incolore e inodore che si sviluppa dalla combustione incompleta e che può uccidere in pochi minuti. In questo caso, le circostanze della fuga sono ancora al vaglio degli inquirenti, ma l'episodio riaccende i riflettori su un rischio spesso sottovalutato nelle abitazioni di montagna e non solo. La baita, situata in una zona remota e suggestiva, si è trasformata in una trappola mortale per chi vi soggiornava.
I soccorsi e il trasporto dei feriti in codice rosso e urgenza
La macchina dei soccorsi si è attivata con un imponente dispiegamento di mezzi e personale. Sul posto sono intervenuti il 118, l'elisoccorso di Torino e quello di Como, il Soccorso Alpino, la Guardia di Finanza e i vigili del fuoco. Il ragazzo di 19 anni, rimasto gravemente intossicato, è stato trasportato in codice rosso all'ospedale Niguarda di Milano, centro di riferimento per le emergenze. Altri due uomini, entrambi di 62 anni, sono stati elitrasportati all'ospedale di Novara grazie all'elisoccorso di Torino. Due persone, infine, sono state portate via terra all'ospedale di Domodossola. La tempestività dei soccorsi ha evitato un bilancio ancora più pesante, ma la comunità locale è scossa.
L'indagine per risalire all'origine della fuga e la prevenzione necessaria
Le autorità hanno aperto un'indagine per ricostruire con precisione l'origine della fuga di monossido. Le ipotesi al vaglio includono un malfunzionamento di un impianto di riscaldamento o di una stufa a legna, spesso causa di questi incidenti in ambienti chiusi e poco ventilati. I vigili del fuoco hanno effettuato i rilievi del caso per accertare le responsabilità e prevenire future tragedie. Questo episodio drammatico richiama l'attenzione sull'importanza di installare rilevatori di monossido di carbonio nelle abitazioni, soprattutto in quelle montane, e di effettuare controlli periodici degli impianti. La prevenzione è l'unica arma efficace contro un nemico invisibile che non dà scampo.
Fonte: https://www.italpress.com/monossido-di-carbonio-in-una-baita-in-piemonte-un-morto-e-5-intossicati