Decreti legge auto-applicativi all'82% nel terzo trimestre · Risoluto
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Il Governo Meloni taglia i decreti attuativi, l'82% dei decreti legge è subito operativo

Di ItalPress
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Governo Meloni riduce decreti attuativi, l'82% dei decreti legge è subito operativo

Il Governo Meloni accelera sull'attuazione delle norme e riduce drasticamente il ricorso ai decreti attuativi. Secondo l'ultima relazione di monitoraggio del dipartimento per il Programma di governo della presidenza del Consiglio, aggiornata al 30 settembre, nel terzo trimestre dell'anno l'82% dei decreti-legge non prevede il rinvio a decreti attuativi. Si tratta del valore più alto mai registrato dall'inizio della legislatura, un dato che conferma l'efficacia delle misure adottate dall'esecutivo per snellire l'iter normativo.

Il Dpcm del 30 ottobre 2024 e la circolare applicativa

Il risultato è frutto del Dpcm del 30 ottobre 2024 e della successiva circolare applicativa, voluti proprio per limitare il ricorso ai provvedimenti attuativi. L'obiettivo dichiarato è rendere le norme immediatamente operative, evitando che restino bloccate in attesa di regolamenti secondari. La strategia sembra funzionare, se si considera che il tasso complessivo di adozione dei provvedimenti attuativi, includendo anche quelli ereditati dai Governi della scorsa legislatura, ha raggiunto il 70,2% al 30 settembre. Ancora più elevato il dato per i decreti attuativi collegati a risorse pari o superiori a 10 milioni di euro, che supera il 78%.

Oltre 400 miliardi di euro subito disponibili

Sul fronte finanziario, dei 405,97 miliardi di euro previsti per gli anni 2022-2026, ben 359,65 miliardi sono risultati subito utilizzabili grazie a norme direttamente applicabili. Altri 43,55 miliardi sono stati liberati con l'adozione dei relativi decreti attuativi. In totale, quindi, sono disponibili 403,19 miliardi di euro, pari al 99,3% del totale. Grazie all'adozione dei decreti attuativi relativi ai provvedimenti dei Governi precedenti, sono stati sbloccati ulteriori 9,62 miliardi di euro. Le risorse complessivamente disponibili salgono così a 412,81 miliardi di euro.

Le misure più rilevanti per famiglie e imprese

Tra gli interventi più significativi finanziati con queste risorse figurano il fondo da 20 milioni per il 2026 destinato al sostegno abitativo dei genitori separati o divorziati che non hanno ottenuto l'assegnazione della casa familiare di proprietà e hanno figli a carico fino a 21 anni. Un altro sostegno importante è il contributo fino a 1.500 euro per studente, con una dotazione di 20 milioni per il 2026, destinato a chi frequenta una scuola secondaria paritaria di primo grado o il primo biennio di una scuola secondaria paritaria di secondo grado. Per il settore agricolo è previsto un credito d'imposta di 90 milioni per il 2026 a compensazione delle spese sostenute per benzina e gasolio tra marzo e maggio 2026. Infine, 2 milioni sono destinati a progetti contro il cyberbullismo nelle scuole secondarie di secondo grado.

Il monitoraggio conferma dunque una tendenza chiara verso una legislazione più immediata e meno dipendente da passaggi attuativi, con l'obiettivo di rendere più rapido l'impiego delle risorse pubbliche. Un aspetto non secondario in una fase in cui la capacità di spesa e la tempestività degli interventi sono considerate prioritarie.

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Domande e risposte

Quanti decreti legge sono immediatamente operativi con il Governo Meloni?
Nel terzo trimestre dell'anno l'82% dei decreti legge non prevede il rinvio a decreti attuativi, il valore più alto dall'inizio della legislatura.
Quali sono le risorse disponibili grazie al taglio dei decreti attuativi?
Sono disponibili 403,19 miliardi di euro, pari al 99,3% del totale previsto per il 2022-2026, grazie a norme direttamente applicabili e decreti attuativi adottati.
Quali misure rilevanti sono state finanziate per famiglie e imprese?
Tra queste, un fondo da 20 milioni per il 2026 per il sostegno abitativo dei genitori separati e un contributo fino a 1.500 euro per studente delle scuole paritarie.
Cosa prevede il Dpcm del 30 ottobre 2024?
Il Dpcm e la circolare applicativa limitano il ricorso ai provvedimenti attuativi per rendere le norme immediatamente operative ed evitare ritardi.
Come è stato possibile sbloccare ulteriori risorse dai Governi precedenti?
Grazie all'adozione dei decreti attuativi relativi ai provvedimenti dei Governi precedenti sono stati liberati ulteriori 9,62 miliardi di euro.
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ItalPress

Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

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