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Imposta di soggiorno a Sciacca, la protesta di Bono

Di Veronica Gallo
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Ezio Bono

L'associazione Sciacca Turismo torna a puntare il dito contro la politica cittadina per la mancata revisione del regolamento sull'imposta di soggiorno. Il presidente Ezio Bono esprime forte delusione per l'assenza di provvedimenti concreti, nonostante gli incontri, i tavoli tecnici e gli impegni assunti nei mesi scorsi dalle istituzioni locali.


Al centro della protesta c'è la gestione di uno strumento che, secondo l'associazione, dovrebbe contribuire allo sviluppo turistico della città, ma che continua a essere caratterizzato da rinvii e promesse rimaste senza seguito.


Imposta di soggiorno, le proposte rimaste senza risposta


Già nel mese di febbraio Sciacca Turismo aveva presentato una serie di proposte per migliorare la gestione dell'imposta di soggiorno, distinguendo tra interventi immediati e modifiche strutturali al regolamento.


Alle richieste degli operatori erano seguite rassicurazioni e aperture da parte della politica cittadina. Nel corso dei mesi si sono svolti incontri, commissioni consiliari e tavoli tecnici, durante i quali era stata manifestata la volontà di avviare un percorso condiviso di riforma.


A poche settimane dall'inizio della stagione estiva, era stato assunto anche l'impegno di portare in Consiglio comunale una proposta di revisione del regolamento. Tuttavia, secondo quanto denunciato dall'associazione, a oggi non sarebbe stato presentato alcun provvedimento concreto.

Una situazione che alimenta il malcontento degli operatori turistici, i quali lamentano la distanza tra le dichiarazioni pubbliche e le decisioni effettivamente adottate.


Sciacca Turismo critica la politica cittadina


Il presidente Ezio Bono sottolinea come il turismo venga frequentemente indicato tra le priorità della città, senza che alle dichiarazioni seguano interventi capaci di rispondere alle esigenze del comparto.

Secondo Sciacca Turismo, da oltre vent'anni si ripeterebbe lo stesso schema: annunci di riforme, proposte di coordinamento e programmazione, incontri con le categorie produttive e, infine, nessun cambiamento sostanziale.


L'associazione contesta inoltre la destinazione delle risorse derivanti dall'imposta di soggiorno, sostenendo che i relativi proventi continuino a essere utilizzati per finalità troppo ampie, anziché essere gestiti attraverso una programmazione maggiormente rispondente alle necessità del settore turistico.


Il richiamo agli impegni e alle esigenze degli operatori


Un altro elemento evidenziato da Bono riguarda il tempo e il lavoro che gli operatori dedicano al confronto con le istituzioni.

La partecipazione agli incontri, la predisposizione delle proposte e lo studio delle possibili modifiche regolamentari richiedono un impegno significativo da parte delle imprese turistiche.

Un impegno che, secondo l'associazione, non avrebbe trovato un adeguato riscontro nelle decisioni della politica locale.


Sciacca Turismo chiede quindi che il confronto con le categorie produttive non si riduca a una semplice formalità, ma diventi uno strumento effettivo per individuare soluzioni e adottare provvedimenti.


Imposta di soggiorno, Bono chiede interventi concreti


Nella parte conclusiva della nota, il presidente dell'associazione rivolge un duro richiamo alla politica cittadina, accusandola di dedicare eccessiva attenzione alle dinamiche elettorali rispetto alle esigenze della comunità.


Per Sciacca Turismo è necessario superare la fase degli annunci e arrivare a una disciplina dell'imposta di soggiorno stabile, moderna e funzionale allo sviluppo del comparto.


L'associazione ribadisce la propria delusione per il mancato rispetto degli impegni e sollecita scelte concrete per il futuro turistico della città.

Il timore espresso da Bono è che anche questo percorso possa concludersi senza risultati, confermando, a suo giudizio, una politica maggiormente interessata alla costruzione del consenso che alla soluzione dei problemi e alla crescita di uno dei settori economici più importanti per Sciacca.

Domande e risposte

Cosa contesta Sciacca Turismo sull'imposta di soggiorno?
L'associazione contesta la mancata revisione del regolamento sull'imposta di soggiorno, nonostante gli incontri e gli impegni assunti dalla politica cittadina nei mesi scorsi.
Chi è Ezio Bono e perché protesta?
Ezio Bono è il presidente di Sciacca Turismo. Protesta per l'assenza di provvedimenti concreti sulla gestione dell'imposta di soggiorno da parte del Comune di Sciacca.
Quali proposte aveva presentato Sciacca Turismo a febbraio?
A febbraio l'associazione aveva presentato proposte per migliorare la gestione dell'imposta di soggiorno, distinguendo tra interventi immediati e modifiche strutturali al regolamento.
Veronica Gallo

Veronica Gallo

Content Editor

Digital Marketing Expert e Content Editor. Il suo lavoro si divide tra la creazione di strategie digitali orientate ai risultati e la scrittura di contenuti editoriali. Crede nel valore dell’informazione chiara, strategica e ben raccontata.

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