Nella notte tra giovedì e venerdì, un grave incidente stradale ha sconvolto il quartiere di via Carnia a Milano. Un uomo di 37 anni, alla guida di un Mercedes Vito, ha prima travolto un motociclista e poi un pedone, per poi darsi alla fuga. L'automobilista è stato arrestato dai carabinieri del Nucleo Radiomobile dopo essere risultato positivo all'alcoltest. Le due vittime sono ricoverate in ospedale in gravi condizioni.
La dinamica dell'incidente in via Carnia
Secondo la ricostruzione delle forze dell'ordine, intorno alla mezzanotte il Mercedes Vito percorreva via Carnia in direzione di Monfalcone. All'incrocio con via Deruta, il conducente non ha rispettato la precedenza e ha centrato in pieno un motociclo che procedeva da via Palmanova verso piazza Udine. L'impatto è stato violentissimo e il motociclista, un uomo di 39 anni di origine marocchina, è stato sbalzato a terra. Invece di fermarsi, il conducente del furgone ha accelerato e si è allontanato, investendo nel tragitto una donna di 51 anni, di nazionalità filippina, che stava attraversando la strada.
La fuga e l'arresto del conducente ubriaco
Dopo aver causato il caos, l'uomo ha proseguito la fuga in direzione della tangenziale nord. I carabinieri del Nucleo Radiomobile, attivati dalla centrale operativa, sono riusciti a intercettare il veicolo alla barriera di Sesto San Giovanni. Il conducente, un 37enne nato in Ucraina, è stato sottoposto a un test alcolemico che ha dato esito positivo. Per questo motivo, oltre all'omissione di soccorso e alle lesioni gravissime, dovrà rispondere anche di guida in stato di ebbrezza. È stato tratto in arresto e condotto in caserma a disposizione dell'autorità giudiziaria.
Le condizioni delle vittime: un motociclista in pericolo di vita
Il motociclista, 39 anni, è stato trasportato d'urgenza all'ospedale Niguarda di Milano in codice rosso. I medici lo hanno subito operato per le gravi ferite riportate, ma la prognosi resta riservata e la sua vita è in pericolo. La donna investita, 51 anni, è stata ricoverata al San Raffaele con lesioni multiple; anche per lei i sanitari hanno disposto la prognosi riservata. La comunità filippina e quella marocchina di Milano seguono con apprensione l'evolversi della situazione.
L'incidente riaccende il dibattito sulla sicurezza stradale e sulle conseguenze della guida in stato di ebbrezza. Le forze dell'ordine ricordano che l'alcol è una delle cause principali di sinistri gravi e che la fuga dopo un incidente è un reato che aggrava ulteriormente la posizione di chi lo commette.