Sciacca figura tra i Comuni siciliani che beneficeranno dei contributi stanziati dalla Regione per compensare i territori che ospitano impianti di smaltimento dei rifiuti.
La città rientra infatti tra i sedici enti ai quali sarà destinata la quota principale delle risorse previste dal decreto dell'assessorato regionale all'Energia e ai Servizi di pubblica utilità.
I fondi discariche Sciacca fanno parte di uno stanziamento complessivo superiore a 3,5 milioni di euro.
Le somme provengono dal 35% del gettito del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi, relativo alle annualità 2024 e 2025, e saranno destinate ai Comuni che ospitano discariche o che si trovano nelle aree limitrofe.
Secondo quanto spiegato dall'assessore regionale all'Energia, Francesco Colianni, il contributo è previsto dalla normativa per compensare i disagi subiti dai territori interessati dalla presenza degli impianti.
Le amministrazioni comunali potranno utilizzare le risorse per interventi di miglioramento ambientale, tutela igienico-sanitaria, sistemi di monitoraggio e controllo del territorio e per il potenziamento della gestione integrata dei rifiuti urbani.
L'importo complessivo stanziato dalla Regione ammonta a 3.571.866,28 euro, di cui 1.682.330,09 euro riferiti al 2024 e 1.889.536,18 euro al 2025.
La ripartizione prevede che il 70% delle risorse venga assegnato ai Comuni sede degli impianti, mentre il restante 30% è destinato ai Comuni limitrofi, sulla base della distanza dalle discariche e di criteri che tengono conto anche della popolazione residente, dell'estensione territoriale e delle quantità di rifiuti conferiti.
Oltre a Sciacca, tra i Comuni agrigentini destinatari della quota principale figurano Siculiana, Montallegro, Lucca Sicula, Camastra e Agrigento, mentre Calamonaci e Porto Empedocle riceveranno le risorse previste per i territori limitrofi.
Con i fondi discariche, il Comune potrà quindi programmare interventi finalizzati alla tutela dell'ambiente e della salute pubblica, oltre a rafforzare le attività di controllo e la gestione del ciclo dei rifiuti.