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Indice criminalità Sole 24 Ore, denunce in calo dell'1,8% nel 2025

Di ItalPress
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Grafico Indice criminalità Sole 24 Ore 2025 con calo dell'1,8% delle denunce in Italia

Per la prima volta dopo quattro anni di crescita ininterrotta, i delitti denunciati in Italia registrano una flessione. Nel 2025 sono stati circa 2,36 milioni, l'1,8% in meno rispetto al 2024, equivalenti a 42.242 reati in meno. È quanto emerge dalla nuova edizione dell'Indice della criminalità del Sole 24 Ore, la sezione dedicata alla sicurezza dell'indagine sulla Qualità della vita nelle province italiane, pubblicata sul quotidiano di lunedì 12 ottobre e sul sito del giornale.

L'analisi si basa sulle statistiche consolidate della banca dati interforze del dipartimento di Pubblica sicurezza del ministero dell'Interno, fornite in esclusiva al Sole 24 Ore, e confronta 106 territori provinciali in base ai delitti denunciati ogni 100mila abitanti. Il calo nazionale è trainato soprattutto dalla diminuzione dei furti, scesi a 992.660, quasi 62mila in meno rispetto all'anno precedente (-5,9%). Per la prima volta dal 2022 tornano sotto la soglia del milione e rappresentano il 42,1% del totale dei delitti denunciati.

Furti in calo, ma crescono truffe e frodi informatiche

Tra le fattispecie in diminuzione spiccano i furti su auto in sosta (-16,2%), quelli in abitazione (-8,7%) e i furti con destrezza (-6%). Anche le rapine segnano un -3,6%, con una contrazione del 7,7% per quelle commesse in pubblica via. Tuttavia, non tutti i reati seguono il trend discendente. Le truffe e le frodi informatiche raggiungono quota 298.651, in aumento del 4,4% rispetto al 2024 e del 40,8% rispetto al 2019. Crescono anche i danneggiamenti (288.938, +3,9%), le percosse (+3,4%) e le estorsioni (+1,4%).

Le denunce per violenze sessuali diminuiscono del 2,8%, invertendo una tendenza pluriennale di progressiva emersione del fenomeno, sostenuta da una maggiore propensione alla denuncia. Sul fronte dei reati più gravi, gli omicidi volontari scendono da 326 a 289 (-11,3%), il valore più basso nella serie storica dal 1950, eguagliato solo dal dato del 2020, anno segnato dalla pandemia. I tentati omicidi calano del 13,1%, attestandosi a 993. Nonostante il miglioramento, il totale degli illeciti denunciati nel 2025 resta superiore del 2,4% rispetto al 2019. I dati provvisori del primo semestre 2026 indicano un'ulteriore flessione del 9,9% rispetto allo stesso periodo del 2025.

Milano maglia nera per denunce ogni 100mila abitanti

La classifica delle province per numero di denunce ogni 100mila residenti è guidata da Milano, che supera le 7mila denunce e registra un aumento dello 0,6% rispetto al 2024. Seguono Firenze (6.374 denunce, -2,9%), Roma (-5,3%), Bologna (-0,3%) e Torino (-4,3%). Sette delle prime dieci posizioni sono occupate da città metropolitane, che complessivamente concentrano il 47,4% dei delitti denunciati in Italia. All'estremo opposto della graduatoria si trovano Oristano, con 1.707 denunce ogni 100mila abitanti (circa un quarto rispetto a Milano), Potenza (1.968), Enna (2.165) e Benevento (2.177).

Tra le variazioni annuali, Aosta registra l'incremento più marcato (+15,1%), con un tasso di 3.306 denunce ogni 100mila abitanti. Le flessioni più accentuate riguardano Ragusa (-11,3%) e Rimini (-10,7%), quest'ultima storicamente presente nelle prime posizioni. La riduzione dei reati interessa gran parte del Mezzogiorno. In Sicilia, otto province su nove mostrano un segno meno, con i cali più consistenti a Ragusa (-11,3%), Catania (-10,5%) e Palermo (-9,2%). L'isola si colloca ovunque sotto i livelli del 2019. Diminuiscono anche gli illeciti nelle province campane, da Caserta (-4,8%) a Napoli (-1,6%), in quattro delle sei province pugliesi e in quattro delle cinque calabresi, con le eccezioni di Brindisi (+0,4%) e Cosenza (+2,3%).

Minorenni e stranieri, le cifre delle segnalazioni

Nel 2025 le segnalazioni relative a minorenni denunciati o arrestati raggiungono quota 39.600, contro le 38.247 del 2024, con un incremento del 34% rispetto al 2019. Rappresentano il 4,7% del totale delle segnalazioni relative a persone. Per le rapine in pubblica via, la quota di minorenni sale al 25,8%. Sondrio detiene l'incidenza più elevata di segnalazioni relative a minorenni sul totale provinciale (9,7%), seguita da Modena (8,3%). Le segnalazioni riguardanti cittadini stranieri denunciati o arrestati sono 292.820, pari al 35,1% del totale, in leggero aumento rispetto al 34,7% del 2024. Milano, Roma, Torino e Bologna raccolgono insieme il 25% delle segnalazioni relative a stranieri, mentre a Prato la quota sul totale provinciale raggiunge circa il 60%.

Il quadro complessivo mostra dunque una riduzione della criminalità denunciata, ma con luci e ombre. Se da un lato furti, rapine e omicidi diminuiscono, dall'altro crescono i reati informatici e i danneggiamenti, segnalando una trasformazione delle dinamiche criminali. La flessione dei numeri assoluti non cancella inoltre le disparità territoriali, con le grandi città che continuano a registrare i tassi più elevati di denunce in rapporto alla popolazione residente.

Fonte: https://www.italpress.com/indice-della-criminalita-del-sole-24-ore-denunce-in-calo

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Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

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