Un exploit che resterà nella storia dell'atletica leggera italiana. Larissa Iapichino, 24enne fiorentina delle Fiamme Oro, ha infranto il record nazionale di salto in lungo durante la nona tappa della Diamond League a Eugene, Oregon. Con un balzo di 7,12 metri, vento regolare a 1,8 m/s, ha superato di un centimetro il primato che apparteneva a sua madre Fiona May, fermo a 7,11 dal 22 agosto 1998 a Budapest.
Il salto che vale un primato storico
L'azzurra, vicecampionessa mondiale indoor e due volte argento europeo, ha aperto la gara con un salto al limite della perfezione. Rincorsa velocissima, stacco chirurgico quasi sull'asse di battuta, e un atterraggio che ha fatto esplodere di gioia il pubblico americano. Il cronometro della pedana ha segnato 7,12, un risultato che migliora il suo personale di 6 centimetri (precedente 7,06 a Palermo nel 2025). Un salto che ha emozionato anche la madre, presente sugli spalti, che ha visto la figlia superare un traguardo iconico.
Il duello con Tara Davis-Woodhall
La statunitense campionessa olimpica Tara Davis-Woodhall non ha però lasciato spazio a facili trionfi: al secondo turno ha risposto con 7,13 metri (vento 0,8 m/s), riprendendosi la testa della competizione. Nonostante ciò, per Larissa Iapichino resta la soddisfazione di aver scalato la classifica mondiale stagionale e di aver dimostrato una maturità tecnica straordinaria. Il suo record italiano si inserisce in una carriera già ricca di successi: vicecampionessa europea indoor ad Apeldoorn 2025 e argento continentale a Roma 2024.
Il significato del record per l'atletica italiana
Questo primato assume un valore simbolico enorme: per la prima volta nella storia, una figlia supera il record della madre nella stessa disciplina. Fiona May, bronzo olimpico ad Atlanta 1996 e campionessa mondiale nel 1995, aveva dominato la specialità per quasi trent'anni. Ora Larissa Iapichino scrive un nuovo capitolo, proiettandosi verso i Mondiali di Tokyo 2025 e le Olimpiadi di Los Angeles 2028. La giovane lunghista delle Fiamme Oro ha dichiarato di voler portare l'Italia sul tetto del mondo, e questo salto è il primo passo concreto.
La gara di Eugene ha offerto anche altri spunti di alto livello: nella stessa serata, la Davis-Woodhall ha confermato di essere la favorita per l'oro iridato, mentre la giamaicana Ackelia Smith ha chiuso terza con 6,98. Per l'Italia, è la quarta vittoria in carriera in Diamond League per Iapichino, segno di una continuità che mancava da tempo nel panorama azzurro del salto in lungo.
Fonte: https://www.italpress.com/record-italiano-di-larissa-iapichino-712-nel-lungo-a-eugene