Italia-Turchia, Mancini difende i giovani e sfida le critiche · Risoluto
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Mancini schiera i giovani in Turchia e ignora le critiche dopo il ko con il Belgio

Di ItalPress
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Roberto Mancini in conferenza stampa prima di Turchia-Italia in Nations League a Bursa

Alla vigilia della sfida di Nations League contro la Turchia, in programma domani a Bursa, il commissario tecnico dell'Italia Roberto Mancini ha respinto le critiche arrivate dopo la sconfitta con il Belgio e ha lanciato un messaggio di serenità. Intervenuto in conferenza stampa, il ct ha spiegato le sue scelte e ha sottolineato la necessità di dare tempo ai giovani inseriti in nazionale.

La decisione di lasciare dieci giocatori a Coverciano

Mancini ha motivato la scelta di non portare in Turchia dieci calciatori, rimasti ad allenarsi a Coverciano. «Siamo 33, è una trasferta abbastanza faticosa, rientreremo domani notte, parliamo di giocatori che probabilmente sarebbero andati in tribuna dunque ho deciso di lasciarli in Italia», ha dichiarato il ct. Una decisione dettata dalla logistica e dalla volontà di non affaticare inutilmente elementi che non avrebbero avuto spazio.

Nessuna pressione, solo voglia di vincere

Nonostante il momento delicato, Mancini non vuole sentir parlare di pressione. «È una partita di calcio. Cercheremo di fare una bella partita cercando di vincere», ha affermato. Il tecnico ha poi ricordato che anche in passato, persino dopo la vittoria dell'Europeo, non c'era grande fiducia attorno alla squadra. «Bisogna lavorare, stiamo inserendo dei giovani che non hanno tanta esperienza, ci vuole un po' più tempo. Serve un po' più di tranquillità e calma», ha aggiunto.

Mancini ha anche analizzato la sconfitta con il Belgio, riconoscendo la forza degli avversari. «Il Belgio è stato primo nel ranking per tantissimi anni. Ci hanno messo in difficoltà nel primo tempo, dobbiamo ripartire dalle cose positive del secondo tempo», ha spiegato. Un messaggio chiaro ai tifosi e alla stampa, invitati a mantenere la calma e a non drammatizzare un passo falso contro una delle squadre più forti al mondo.

Le critiche non scalfiscono Mancini, difeso Romano

Il ct ha poi risposto alle critiche arrivate dopo il match dell'Olimpico, dove l'Italia è stata fischiata dal pubblico. «Non mi toccano le critiche, Romano ha fatto un'ottima partita, gli errori capitano anche ai giocatori più esperti», ha detto, difendendo il giovane difensore. «Noi siamo felici per quello che ha fatto nella partita contro il Belgio», ha aggiunto. Mancini ha anche commentato i fischi a fine gara, definendoli «una cosa abbastanza normale» e sottolineando che tutto dipenderà dai risultati. «Se riusciremo a giocare bene e vincere, allora le cose potranno cambiare», ha concluso.

La Turchia di Montella, un avversario in crescita

Sulla partita di Bursa, Mancini ha speso parole di rispetto per la Turchia allenata da Vincenzo Montella. «Affrontiamo una squadra forte, piena di giocatori di talento come sempre, adesso sono ancora più forti e non meritavano di uscire nella fase a gironi ai Mondiali», ha dichiarato. «Sarà una partita difficile», ha aggiunto, consapevole che gli azzurri si giocano la permanenza nella Lega A della competizione europea. La sfida si preannuncia combattuta, con l'Italia chiamata a una prova di carattere per riscattare il ko con il Belgio e ritrovare fiducia in vista dei prossimi impegni.

La partita di domani sera a Bursa rappresenta un crocevia importante per il cammino dell'Italia in Nations League. Mancini dovrà fare a meno di alcuni giocatori, ma potrà contare su un gruppo motivato e desideroso di dimostrare il proprio valore. I tifosi si aspettano una reazione dopo la prestazione opaca contro il Belgio, e il ct è pronto a dare spazio a chi ha meno esperienza ma ha già mostrato lampi di talento. La sfida contro la Turchia sarà anche un banco di prova per i giovani azzurri, chiamati a gestire la pressione e a dimostrare di poter stare in nazionale. Mancini, dal canto suo, continua a predicare calma e lavoro, convinto che i risultati arriveranno con il tempo e con la giusta serenità.

Fonte: https://www.italpress.com/mancini-dribbla-critiche-e-pressioni-tocca-a-noi-cambiare-le-cose-turchia-forte

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Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

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