Il giudice Valentina Stabile avrebbe autorizzato intercettazioni nella fase delle indagini preliminari e si è dichiarata incompatibile nel processo per rissa ad Antonino e Francesco Rizzuto, di Sambuca, e Daniel Tuttolomondo, di Ribera. Così il fascicolo, per i tre imputati, che vengono giudicati con il rito abbreviato, è passato al giudice Veronica Messana. Udienza il 20 ottobre per l'esame dell'imputato Francesco Rizzuto.
La vicenda è quella per la quale è a giudizio, con il rito ordinario, accusato di tentato omicidio, Mario Caternicchia, di Ribera, recentemente scarcerato e sottoposto ad obbligo di dimora.
Il 17 agosto 2025 Caternicchia con una pistola detenuta legalmente ferì a una spalla un altro riberese estraneo a una lite scoppiata nel quartiere Rinascita.
Caternicchia nell’interrogatorio avrebbe detto di essere stato picchiato all’esterno della propria abitazione da alcune persone che poi sarebbero entrate nella sua casa e di avere sparato per difendersi.
Nella stessa vicenda coinvolti, accusati di rissa, i sambucesi Antonino e Francesco Rizzuto, padre e figlio, difesi, rispettivamente, dagli avvocati Francesco Giambalvo e Calogero Lanzarone, e Daniel Tuttolomondo, di Ribera, assistito dall'avvocato Giuseppe Tramuta.
I Rizzuto avrebbero detto che non conoscevano Caternicchia, ma che quest’ultimo avrebbe aggredito il padre con il figlio intervenuto in difesa del genitore. In questo processo Caternicchia è parte civile, assistito dall'avvocato Sergio Vaccaro.