Omicidio Borelli a Corsico, fermato ex compagno con prove genetiche · Risoluto
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Omicidio di Alessio Borelli a Corsico, fermato l'ex compagno con prove genetiche

Di ItalPress
Scena del crimine a Corsico per l'omicidio di Alessio Borelli, con dettagli delle prove genetiche

I carabinieri del Nucleo Investigativo di Milano e della Compagnia di Corsico hanno fermato un cittadino egiziano di 39 anni gravemente indiziato dell'omicidio aggravato di Alessio Borelli, il cui corpo senza vita è stato rinvenuto lo scorso 11 luglio nell'appartamento di via Roma a Corsico. L'arresto è stato eseguito questa mattina dopo settimane di indagini serrate condotte dalla procura di Milano, che hanno permesso di raccogliere un quadro probatorio definito dagli inquirenti solido e convergente.

Una relazione breve finita in tragedia

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, tra la vittima e l'indagato esisteva una relazione affettiva iniziata circa un mese prima del delitto. Negli ultimi giorni, tuttavia, erano emersi dissidi sempre più accesi, culminati in un incontro fatale proprio nell'abitazione di Borelli. L'aggressione mortale sarebbe scaturita da una lite degenerata, ma la dinamica esatta è ancora al vaglio degli inquirenti. Il movente potrebbe essere legato a gelosia o a contrasti personali, ma gli investigatori non escludono altre piste.

Prove decisive sul luogo del delitto

Elementi determinanti per l'arresto sono arrivati dalle analisi scientifiche. Il profilo genetico del 39enne è stato isolato su due coltelli rinvenuti sulla scena del crimine, armi del delitto, e su tracce ematiche presenti nel bagno dell'appartamento. Inoltre, un'impronta palmare impressa con sangue su una porta a vetro è risultata corrispondere inequivocabilmente a quella dell'indagato. Questi riscontri, ottenuti grazie al lavoro del reparto investigazioni scientifiche di Milano, hanno convinto il gip a emettere il fermo.

Il profilo dell'indagato e la richiesta di interrogatorio

Il 39enne, incensurato e residente in provincia di Milano, è ora rinchiuso nel carcere di San Vittore a disposizione dell'autorità giudiziaria. L'interrogatorio di garanzia è previsto nei prossimi giorni, durante il quale il legale dell'indagato potrebbe chiedere misure alternative o fornire una versione difensiva. La procura, intanto, contesta l'omicidio aggravato dalla relazione affettiva e dalla crudeltà, visto l'uso di più armi da taglio.

Il cordoglio della comunità e i prossimi sviluppi

Alessio Borelli, 35 anni, era molto conosciuto a Corsico, dove lavorava come impiegato. La notizia del fermo ha suscitato reazioni di sollievo ma anche di dolore tra amici e familiari, che hanno ricordato la vittima con un minuto di silenzio in piazza. L'inchiesta prosegue per chiarire eventuali concause e per verificare se l'indagato abbia agito da solo o con complici. Gli inquirenti stanno anche analizzando i tabulati telefonici e i messaggi tra i due per ricostruire le ultime ore di Borelli.

Fonte: https://www.italpress.com/omicidio-di-alessio-borelli-fermato-un-39enne

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Giornalista della redazione di Risoluto, impegnato quotidianamente a fornire notizie accurate e verificate sul territorio.

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