La classifica mondiale femminile pubblicata dalla WTA dopo la conclusione del torneo 1000 di Pechino registra variazioni significative, con riflessi importanti soprattutto in chiave italiana. Jasmine Paolini paga un conto salato e scivola al numero 33, perdendo ben tredici posizioni rispetto alla settimana precedente. La tennista trentenne di Bagni di Lucca, che aveva lasciato la top ten a fine maggio dopo una permanenza ininterrotta iniziata il 7 giugno 2024 sulla scia della finale raggiunta al Roland Garros, vede ora il suo best ranking allontanarsi ulteriormente.
Elisabetta Cocciaretto risale al numero 65 dopo l'intervento al ginocchio
Non tutte le notizie in casa azzurra sono negative. Elisabetta Cocciaretto guadagna sei posizioni e si attesta al numero 65, nonostante la tennista abbia dovuto sottoporsi a un nuovo intervento chirurgico al ginocchio sinistro. La giocatrice ha voluto rassicurare i tifosi dando appuntamento direttamente al 2027 per il suo rientro agonistico, un segnale di come la priorità assoluta resti il completo recupero fisico. La sua permanenza tra le prime cento del ranking rappresenta comunque un dato incoraggiante in vista della prossima stagione.
Lucrezia Stefanini compie un balzo di diciannove posizioni fino al numero 106
La vera sorpresa del ranking settimanale arriva da Lucrezia Stefanini, capace di guadagnare diciannove posizioni in un solo colpo e di arrampicarsi fino al gradino numero 106. Il risultato è frutto della seconda finale raggiunta in un torneo WTA 125 sulla terra di Samsun, in Turchia, un percorso che conferma la crescita costante della tennista toscana. Subito dietro di lei, Lisa Pigato sale di cinque gradini e tocca il numero 109, nuovo primato personale, grazie alla vittoria nel torneo da 60mila dollari di Quinta do Lago conquistata appena due settimane fa.
Il quadro delle italiane nelle prime centocinquanta posizioni non si esaurisce qui. Tyra Caterina Grant, diciottenne romana, guadagna cinque posti ed è ora numero 151, mentre Samira De Stefano sale di cinque posizioni e ritocca il proprio best ranking attestandosi al numero 185. Torna a scendere invece Lucia Bronzetti, che perde tre gradini ed è ora al numero 135, dopo essere uscita dalla top cento a fine ottobre 2025. Più in basso, Nuria Brancaccio scivola al numero 232, Noemi Basiletti sale al 241 e Jennifer Ruggeri arretra fino al 252.
Mirra Andreeva irrompe sul podio mondiale scavalcando Pegula e Gauff
La top ten mondiale presenta novità rilevanti. Elena Rybakina resta saldamente in vetta con 9.696 punti, iniziando la sua quinta settimana consecutiva da numero uno del mondo dopo il trionfo newyorkese che le ha consegnato il terzo titolo Major in carriera. La kazaka, trentesima numero uno dell'Era Open, precede Aryna Sabalenka, ferma a 7.550 punti e lontana dallo scettro mondiale da quando, dopo gli US Open, ha interrotto un dominio durato novantanove settimane consecutive. Il terzo gradino del podio rappresenta la vera novità, con Mirra Andreeva che irrompe a 6.371 punti firmando il proprio best ranking grazie alla finale raggiunta a Pechino, dove è stata sconfitta dalla cinese Zheng. La diciannovenne russa scavalca in un solo colpo Jessica Pegula, ora quarta con 6.225 punti, e Coco Gauff, quinta a 5.974. Alle loro spalle sale in sesta posizione l'ucraina Elina Svitolina con 5.024 punti, davanti alla ceca Karolina Muchova, settima a 4.773. Arretra di due gradini Linda Noskova, ottava a 4.679, mentre restano stabili al nono e decimo posto Iga Swiatek con 3.999 punti e Marta Kostyuk con 3.910.
Il movimento azzurro continua a vivere una fase di transizione delicata. La caduta di Paolini fuori dalle prime trenta rappresenta un campanello d'allarme per il tennis femminile italiano, che solo pochi mesi fa poteva contare su una presenza stabile ai vertici del ranking. Le buone notizie arrivano dalle giovani, con Stefanini, Pigato e Grant che dimostrano come il ricambio generazionale sia già in atto. La strada verso il ritorno ai massimi livelli è ancora lunga, ma i segnali di crescita delle nuove leve offrono motivi concreti di ottimismo in vista dei prossimi appuntamenti internazionali.
Fonte: https://www.italpress.com/paolini-scende-al-gradino-33-del-ranking-wta-rybakina-sempre-in-vetta