Il Tour de France 2026 vede Tadej Pogacar sempre più dominatore. Nella decima tappa, da Aurillac a Le Lioran di 166,6 chilometri, lo sloveno dell'UAE Team Emirates XRG ha centrato il terzo successo personale in questa edizione, il 24esimo in carriera nella Grande Boucle. Una vittoria costruita con pazienza e potenza, annullando la maxi-fuga di giornata e superando l'ultimo avversario, Richard Carapaz, sulla salita finale.
La rimonta decisiva sull'ultima salita
La tappa era caratterizzata da una fuga numerosa, con diversi corridoi in testa per gran parte del percorso. Tuttavia, il team UAE Emirates ha controllato la situazione, tenendo il gap entro limiti gestibili. Negli ultimi chilometri, Pogacar ha accelerato in modo impressionante, raggiungendo e lasciando sul posto Carapaz, che aveva tentato l'azione solitaria. Lo sloveno ha tagliato il traguardo con 32 secondi di vantaggio su Remco Evenepoel e 34 su Paul Seixas, dimostrando una superiorità schiacciante.
Il distacco su Vingegaard aumenta in classifica generale
Per Jonas Vingegaard, la giornata è stata amara. Il danese della Visma Lease a Bike ha chiuso al settimo posto, perdendo altri 44 secondi da Pogacar. Nella classifica generale, il divario è ora di 3 minuti e 36 secondi, un margine che sembra incolmabile visto lo stato di forma dello sloveno. Evenepoel è terzo a 4 minuti e 6 secondi, mentre Juan Ayuso, quarto, è a 4 minuti e 22 secondi. La maglia gialla di Pogacar diventa sempre più salda: domani la indosserà per la 60esima volta, eguagliando il record di Miguel Indurain.
Le parole di Pogacar dopo il trionfo
Ai microfoni di Rai Sport, Pogacar ha commentato: 'È stata una giornata incredibile, abbiamo fatto un ottimo lavoro con la squadra. Avevamo puntato questa tappa da tempo. Due anni fa ero arrivato con le gambe sfinite e Vingegaard mi aveva battuto, ora ho voluto onorare la maglia gialla. C'era un'atmosfera fantastica, grazie a tutti i tifosi. Nella mia testa c'era solo l'idea di spingere al massimo fino alla salita, nonostante avessi qualche dubbio ripensando a due anni fa.' Ha aggiunto: 'Finora il mio Tour è stato perfetto, anche grazie alla squadra che ha fatto un lavoro incredibile. Voglio godermi questi momenti, non sai mai quanto possano durare.'
Le altre classifiche e l'undicesima tappa
Nella classifica a punti, Mads Pedersen mantiene la maglia verde con 293 punti, davanti a Biniam Girmay (239) e Tim Merlier (213). Pogacar guida anche la classifica degli scalatori con 42 punti, mentre tra i giovani Juan Ayuso è primo nella maglia bianca. Purtroppo, Matteo Trentin è stato costretto al ritiro per un attacco febbrile. Domani è in programma l'undicesima tappa, da Vichy a Nevers, di 161,3 chilometri, un percorso prevalentemente pianeggiante che potrebbe favorire i velocisti. Il Tour de France 2026 continua a regalare emozioni, con Pogacar ormai saldamente al comando.