Via libera al Piano di Zona 2021 del Distretto socio-sanitario D6. L'Assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro ha ufficializzato l'approvazione del programma di interventi, comunicandolo al Comune di Ribera, ente capofila del distretto che comprende anche Calamonaci, Cattolica Eraclea, Montallegro, Burgio, Lucca Sicula e Villafranca Sicula.
Contestualmente è stato disposto il trasferimento delle risorse previste, pari a 270.909,68 euro, che saranno impiegate per finanziare una serie di servizi rivolti alle famiglie, ai minori, agli anziani e alle persone in condizione di fragilità.
Il Piano di Zona rappresenta lo strumento attraverso il quale i Comuni del distretto pianificano e coordinano gli interventi sociali e socio-sanitari, individuando le priorità del territorio e programmando servizi condivisi in collaborazione con gli enti del Terzo settore.
Soddisfazione è stata espressa dall'assessore alle Politiche sociali del Comune di Ribera, Davide Caico, che ha evidenziato come il finanziamento consentirà di avviare iniziative importanti a sostegno delle categorie più vulnerabili. L'assessore ha inoltre ringraziato gli uffici comunali, il dirigente Raffaele Gallo e l'assistente sociale Gabriella Argento per il lavoro svolto nell'iter amministrativo, ricordando anche l'avvio della nuova programmazione del Piano di Zona 2024-2027.
Una parte consistente delle risorse sarà destinata ai servizi dedicati a famiglie, infanzia e adolescenza. Tra gli interventi previsti figura l'attivazione dello Sportello Rosa, punto di ascolto e supporto rivolto alle vittime di violenza e alle persone maggiormente esposte a situazioni di vulnerabilità, in raccordo con la rete territoriale antiviolenza.
Saranno inoltre finanziati percorsi di sostegno socio-educativo, sia a domicilio sia sul territorio, con l'obiettivo di affiancare le famiglie nel percorso educativo dei figli e favorire lo sviluppo personale, scolastico e relazionale dei minori.
Previsto anche il potenziamento del servizio Asacom, attraverso l'impiego di personale specializzato per l'assistenza agli alunni con disabilità nelle scuole dell'infanzia e dell'obbligo.
Una quota dei fondi sarà riservata agli anziani ultrasessantacinquenni che vivono soli o non possono contare su un adeguato supporto familiare.
Gli interventi domiciliari mirano a favorire la permanenza nella propria abitazione, limitando il ricorso a ricoveri o strutture residenziali quando non strettamente necessari.
Tra le azioni programmate rientrano anche progetti di inclusione sociale rivolti a persone con disabilità psichica o con problematiche di dipendenza, attraverso percorsi personalizzati di tirocinio che coinvolgeranno Comuni e Asp, con l'obiettivo di favorire l'integrazione sociale e socio-sanitaria.
Sono previsti infine voucher destinati a persone con disabilità autosufficienti, che consentiranno l'accesso ad attività educative e sociali finalizzate a migliorarne la qualità della vita e la partecipazione alla vita della comunità.
Una parte delle risorse servirà infine a rafforzare l'organizzazione del Distretto socio-sanitario D6, potenziandone la struttura amministrativa e gestionale per garantire una maggiore efficienza nell'erogazione dei servizi.