Un pomeriggio di luglio si è trasformato in incubo per una famiglia in vacanza a Sestri Levante. Una ragazzina di 11 anni, mentre faceva il bagno nella piscina di uno stabilimento balneare, è stata risucchiata dal bocchettone di aspirazione. L'incidente è avvenuto intorno alle 16, quando la bambina si trovava nella vasca. I genitori, accortisi subito del pericolo, hanno chiamato aiuto. I bagnini sono intervenuti prontamente, ma la forza dell'aspirazione ha reso difficile liberare la piccola. Solo dopo alcuni minuti è stata estratta dall'acqua, in arresto cardiaco. I soccorritori hanno iniziato immediatamente le manovre di rianimazione cardiopolmonare, che hanno dato esito positivo. La bambina ha ripreso a respirare, ma era ancora incosciente.
Il trasporto d'urgenza al Gaslini
Una volta stabilizzata, è stato richiesto l'intervento dell'elisoccorso. L'elicottero del 118 è atterrato nei pressi dello stabilimento e ha trasportato la piccola al pronto soccorso dell'ospedale pediatrico Gaslini di Genova. Qui i medici l'hanno sottoposta a esami approfonditi. Le sue condizioni sono state giudicate gravissime, con danni neurologici da accertare. Attualmente è ricoverata in terapia intensiva, in coma farmacologico. I medici mantengono la massima riservatezza, ma fonti ospedaliere riferiscono che la prognosi resta riservata.
Le indagini della procura di Genova
La procura di Genova ha aperto un fascicolo per lesioni gravissime. Gli inquirenti stanno sequestrando l'impianto di filtraggio della piscina per accertare la presenza di dispositivi di sicurezza. Il gestore dello stabilimento è stato ascoltato come persona informata sui fatti. Si verificherà se il bocchettone fosse dotato di griglia protettiva conforme alle norme vigenti. In passato, incidenti simili hanno portato a condanne per omicidio colposo. La sicurezza delle piscine pubbliche è regolamentata dalla norma UNI EN 1069, che impone l'installazione di coperture a prova di bambino e sistemi di spegnimento automatico.
Le reazioni e le misure di prevenzione
Il sindaco di Sestri Levante ha espresso vicinanza alla famiglia e ha annunciato verifiche straordinarie in tutti gli stabilimenti balneari del comune. La Lega Italiana Nuoto ha ricordato l'importanza di non sottovalutare i pericoli legati ai sistemi di aspirazione. Ogni anno si registrano decine di casi simili in tutto il mondo, alcuni dei quali mortali. La prevenzione passa attraverso la corretta manutenzione e l'educazione dei bagnanti. I gestori devono assicurarsi che i bocchettoni siano ispezionabili e che le griglie siano fissate saldamente. Anche i nuotatori, specialmente i bambini, dovrebbero evitare di avvicinarsi a queste zone.
La famiglia della piccola ha lanciato un appello affinché si faccia luce sull'accaduto e si evitino future tragedie. La comunità locale si è mobilitata con una raccolta fondi per sostenere le spese mediche. La speranza è che la bambina possa superare questo momento critico. Intanto, le autorità continuano le indagini per stabilire le responsabilità e migliorare la sicurezza delle piscine.
Fonte: https://www.italpress.com/ragazzina-risucchiata-bocchettone-piscina-sestri-levante