La Corte di Appello di Palermo ha disposto la consegna alla Spagna del Maliano arrestato, due mesi, dai carabinieri a Villafranca Sicula in esecuzione di un mandato europeo. Fakoly Sissokho, di 36 anni, viveva da circa tre anni nel piccolo centro agrigentino.
E' indagato per tratta di esseri umani e rischia oltre dieci anni di carcere, ma in caso di condanna i giudici palermitani, accogliendo una delle richieste che era stata avanzata dal difensore, l’avvocato Sergio Vaccaro (nella foto), hanno stabilito che dovrà scontare la pena in Italia.
Villafranca Sicula si è mobilitata con una raccolta di firme in favore di Fakoly Sissokho che prima dell'arresto lavorava, con regolare contratto, in un’azienda agricola e in una pizzeria.
Oltre alla tratta di esseri umani è accusato anche favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, sottrazione di minore, fabbricazione di documenti falsi. Il tutto, fino a luglio 2025, in Spagna e in Italia.
Il trentaseienne, come ha riferito il suo difensore, l'avvocato Sergio Vaccaro, respinge le accuse e afferma di non essersi mai recato in Spagna.
La vicenda ruoterebbe attorno a una minore senegalese che il maliano sosterrebbe di avere sposato.
La difesa vuole ricorrere in Cassazione, ma, intanto, sulla base della decisione della Corte di Appello, Fakoly Sissokho, che risulta incensurato, verrà consegnato alla Spagna.