Il Tribunale di Marsala ha assolto perché il fatto non sussiste G.F., giovane centauro di Castelvetrano, imputato per il grave incidente stradale avvenuto il 1° luglio 2023 in via Cavallaro, a Marinella di Selinunte.
Il giudice penale monocratico ha accolto la tesi difensiva degli avvocati Ludovico Viviani e Roberta Gaggiotti, respingendo l’impostazione della procura, che aveva chiesto la condanna dell’imputato a un anno e sei mesi di reclusione.
A G.F. erano contestati la guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, il superamento del limite di velocità, oltre alla guida senza patente e senza casco. La difesa ha sostenuto e dimostrato l’insussistenza del fatto storico, l’insufficienza del quadro probatorio e la mancata prova, oltre ogni ragionevole dubbio, del nesso di causalità tra la condotta dell’imputato e l’evento. Secondo i difensori, inoltre, l’impatto sarebbe stato inevitabile a causa dell’abnorme e imprevedibile manovra dell’automobilista.
Nello scontro il motociclista riportò gravi lesioni, così come la passeggera del motociclo, oggi ventisettenne. Il conducente dell’autovettura, oggi quarantottenne, riportò invece lesioni più lievi.
La sentenza di assoluzione è arrivata a circa tre anni dall’incidente. Gran parte di questo periodo è stato trascorso dall’imputato tra ricoveri ospedalieri e convalescenza. G.F. è stato anche risarcito dei danni.