Il ciclista ecuadoriano Richard Carapaz ha messo in mostra tutta la sua forza vincendo in solitaria la diciottesima tappa del Tour de France 2026. La frazione, lunga 185,2 chilometri, partiva da Voiron e si concludeva a Orcières Merlette. Carapaz, in forza alla EF Education Easy-Post, è stato il protagonista assoluto di una giornata segnata da una fuga di alto livello.
Carapaz domina la fuga e stacca tutti
Inseritosi nel gruppo di testa fin dai primi chilometri, l'ecuadoriano ha saputo attendere il momento giusto per scattare. A pochi chilometri dal traguardo, Carapaz ha accelerato in modo deciso, lasciando sul posto i compagni di fuga. Lo svizzero Mauro Schmid (Team Jayco Alula) e lo statunitense Matteo Jorgenson (Visma Lease a Bike) hanno chiuso rispettivamente al secondo e terzo posto, con un ritardo di 45 secondi. Il francese Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Step) ha conquistato la quarta posizione a 1 minuto e 14 secondi.
Pogacar mantiene saldamente la maglia gialla
In classifica generale, Tadej Pogacar (UAE Emirates) continua a dominare. Nonostante abbia lasciato ampio spazio alla fuga, lo sloveno ha controllato senza problemi i rivali diretti. Pogacar resta in testa con un vantaggio di 4 minuti e 32 secondi su Remco Evenepoel (Red Bull Bora Hansgrohe). Il messicano Isaac Del Toro (UAE Emirates) occupa la terza piazza a 6 minuti e 51 secondi, indossando anche la maglia bianca di miglior giovane.
Le classifiche dopo la 18ª tappa
Nella classifica a punti, Mads Pedersen (Lidl-Trek) guida con 477 punti, seguito da Jasper Philipsen (Alpecin-Premier Tech) e Biniam Girmay (NSN Cycling Team). Per quanto riguarda la montagna, Pogacar è in testa con 70 punti, davanti a Paret-Peintre (69) e Carapaz (63). Domani è in programma la diciannovesima tappa, la temuta Gap Alpe d'Huez, di 127,9 chilometri, che potrebbe riservare ulteriori scossoni alla classifica.
Richard Carapaz ha dimostrato di essere uno dei corridori più completi del panorama internazionale. Con questa vittoria, la seconda alla Grande Boucle, l'ecuadoriano sale a quota nove successi nei grandi giri, confermando il suo talento sulle salite più dure.