Cambia l’arredo urbano di piazza Matteotti, la storica Porta Mazara di Marsala.
Nella mattinata di ieri sono state portate via alcune delle pesanti panchine in marmo collocate da anni nella parte centrale dell’area.
Per effettuare lo spostamento sono stati utilizzati mezzi adeguati da parte di operai comunali o di personale incaricato dall’amministrazione.
Le strutture sono state trasferite all’interno dell’Autoparco comunale.
Le panchine erano abitualmente frequentate da anziani marsalesi e, in particolare, da gruppi di giovani migranti africani.
Una circostanza che ha alimentato il dibattito sulle ragioni dell’intervento e sulle possibili conseguenze sociali della decisione.
La sindaca Andreana Patti, in una dichiarazione all’Ansa, ha escluso che il provvedimento possa essere interpretato come una forma di discriminazione o come un’iniziativa rivolta contro la comunità extracomunitaria.
Secondo la prima cittadina, l’obiettivo dell’amministrazione è recuperare il decoro dell’area attraverso un progetto di rigenerazione urbana, con nuovi spazi verdi, maggiore pulizia e condizioni di sicurezza più adeguate.
Le panchine, ha spiegato, dovrebbero essere successivamente riposizionate e rese fruibili anche da famiglie e bambini.
Patti ha ricordato che piazza Matteotti è stata in passato interessata da episodi di violenza, aggressioni e scippi, sottolineando la necessità di ricostruire un rapporto positivo con l’intera popolazione, sia locale sia straniera.
Nessun divieto, dunque, per i migranti che intendono continuare a incontrarsi nella piazza, ma l’amministrazione sostiene di voler contrastare situazioni di bivacco e degrado.
La vicenda ha avuto un ulteriore sviluppo quando un giovane straniero, forse contrariato dalla rimozione delle sedute, avrebbe rovesciato alcune fioriere sistemate lungo i bordi della struttura in vetro che protegge i resti delle antiche mura puniche.
Le fioriere, che impedivano di utilizzare il basamento come seduta, sono state successivamente rimosse dagli operai comunali.
La decisione dell’amministrazione ha provocato anche diverse reazioni politiche.
L’ex sindaco Massimo Grillo ha criticato l’intervento, definendolo una scelta semplicistica con un’impostazione riconducibile a una vecchia concezione della destra.
Contrario anche il Partito democratico, forza politica che ha sostenuto Patti alle recenti elezioni amministrative.
Il Pd ha chiesto di valutare il ripristino delle panchine all’interno di un intervento complessivo di riqualificazione di piazza Matteotti.
Per i democratici, eliminare gli elementi dell’arredo urbano per contrastare i bivacchi rappresenterebbe una soluzione punitiva e una rinuncia ad affrontare il problema attraverso strumenti sociali e culturali. Il partito ha inoltre ricordato che le sedute erano utilizzate non soltanto dai migranti, ma anche da anziani e turisti.
La vicenda continua intanto a dividere l’opinione pubblica marsalese.
Sui social si confrontano quanti ritengono necessario intervenire per restituire ordine e sicurezza alla piazza e coloro che considerano la rimozione delle panchine una misura inefficace e potenzialmente discriminatoria.