Nella notte tra giovedì e venerdì, un tentativo di furto in un'abitazione di Ramacca, nel Catanese, si è trasformato in una colluttazione violenta. Il proprietario di casa, un cinquantenne del posto, ha sorpreso un uomo incappucciato mentre cercava di rubare all'interno della sua casa. Ne è nata una lotta, durante la quale il padrone di casa ha afferrato un coltello da cucina e ha colpito l'intruso per difendersi.
La dinamica del tentato furto e la reazione del proprietario
Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, l'intruso, un 37enne dell'Europa dell'Est con precedenti penali, è riuscito inizialmente a fuggire nonostante la ferita. Il cinquantenne, dopo la colluttazione, ha immediatamente allertato le forze dell'ordine. I militari della Stazione di Ramacca e di Palagonia si sono messi sulle tracce del malvivente, che è stato rintracciato poco dopo non lontano dall'abitazione. L'uomo presentava una ferita da taglio ed è stato soccorso dal personale del 118, che lo ha trasportato d'urgenza all'ospedale di Caltagirone, dove si trova ricoverato in prognosi riservata e sotto piantonamento.
L'arresto del ladro e le accuse
Sul posto sono intervenuti anche i tecnici della Sezione Investigazioni Scientifiche del Nucleo Investigativo di Catania per effettuare i rilievi tecnici. Al termine delle indagini, il 37enne è stato arrestato con l'accusa di furto in abitazione e lesioni personali aggravate. La magistratura ha ritenuto sussistenti gravi indizi di colpevolezza, considerando anche i precedenti penali dell'indagato. L'uomo resta ricoverato sotto stretta sorveglianza, in attesa dell'udienza di convalida.
La posizione del padrone di casa: legittima difesa
Il cinquantenne, invece, è stato scagionato da ogni accusa. Gli inquirenti hanno stabilito che ha agito per legittima difesa, trovandosi in una situazione di pericolo imminente per la propria incolumità. La legge italiana riconosce il diritto di difendersi in caso di intrusione notturna in casa propria, purché la reazione sia proporzionata. In questo caso, l'uso del coltello è stato considerato una risposta necessaria per fermare l'aggressione. L'episodio riaccende il dibattito sulla sicurezza domestica e sui limiti della legittima difesa, ma per ora il proprietario di casa non dovrà rispondere penalmente.