Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha ribadito la posizione di Forza Italia sulla legge elettorale, difendendo il sistema delle preferenze ma lasciando spazio a possibili modifiche discusse all'interno della coalizione di centrodestra. Intervenuto a Radio Anch'io su Radio1 Rai, Tajani ha spiegato che per FI il testo approvato alla Camera andava bene, ma che eventuali emendamenti saranno esaminati senza pregiudizi.
Preferenze non sono la chiave di tutto dice Tajani
Secondo il segretario di Forza Italia, le preferenze non rappresentano l'elemento centrale della riforma elettorale, bensì la stabilità del governo. Tajani ha sottolineato che la coalizione di centrodestra, fondata da Silvio Berlusconi, punta a trovare una soluzione condivisa che garantisca l'unità e la continuità dell'esecutivo. L'importante è assicurare stabilità a un Paese che, grazie a essa, ha visto crescere l'economia, ha aggiunto.
Il confronto con gli alleati e la posizione di Vannacci
Tajani ha poi commentato la posizione di Roberto Vannacci, affermando che Vannacci ha abbandonato il centrodestra e formato un partito che vota con Schlein e Conte, con l'obiettivo di far cadere il governo. Per Tajani, la priorità rimane dare risposte concrete ai cittadini, a partire dalla riduzione della pressione fiscale, senza farsi distrarre da chi si è posto fuori dalla coalizione.
Il leader azzurro ha ribadito che i gruppi parlamentari di FI si riuniranno per studiare le proposte degli alleati e decideranno come votare, senza costrizioni. La legge elettorale resta un tema caldo nella maggioranza, ma Tajani ha mostrato apertura al dialogo pur difendendo l'impianto attuale. La stabilità e la governabilità restano i pilastri su cui Forza Italia intende basare ogni decisione.