Un turista francese di 22 anni, di religione ebraica, è stato vittima di due aggressioni nel centro di Roma mentre indossava la kippah. I Carabinieri della Stazione Roma Piazza Farnese hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Roma un cittadino algerino di 31 anni, senza fissa dimora e con precedenti, come presunto responsabile. Secondo la ricostruzione, l'uomo avrebbe agito insieme ad altre persone non ancora identificate.
La prima aggressione è avvenuta il 7 agosto, quando il giovane è stato colpito al volto con uno spray urticante mentre passeggiava. Il giorno successivo, l'8 agosto, è stato nuovamente preso di mira e questa volta è stato preso a calci. La vittima ha sporto denuncia, raccontando ai militari di essere stato preso di mira proprio per il suo simbolo religioso. Le indagini sono in corso per risalire all'identità degli altri complici.
La ferma condanna delle istituzioni
Il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha espresso piena solidarietà al giovane, definendo l'episodio "gravissimo e inaccettabile". Ha sottolineato che la kippah non deve diventare un motivo per avere paura di camminare liberamente per le strade di una città, e ha esortato a non assuefarsi a tali episodi, affinché l'antisemitismo non diventi una normalità tollerata.
Anche la segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, ha condannato l'aggressione come "vile e intollerabile", ribadendo che l'antisemitismo va riconosciuto e contrastato con fermezza. Ha aggiunto che Roma e l'Italia devono essere luoghi dove ciascuno possa vivere la propria identità e fede senza timore.
La richiesta di una nuova legge contro l'antisemitismo
Il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri, presidente della Commissione Affari Esteri e Difesa, ha collegato l'accaduto alla necessità di approvare subito una nuova legge sull'antisemitismo. Ha criticato chi fa resistenza, definendoli ipocriti e complici di chi minimizza episodi che si stanno moltiplicando nel Paese.
Il deputato di Fratelli d'Italia Federico Mollicone, presidente della Commissione Cultura della Camera, ha parlato di "atto indegno e privo di giustificazione", evidenziando come certi ambienti politici usino il termine "antisionismo" per nascondere il vecchio antisemitismo. Ha espresso vicinanza al giovane e assicurato che non si arretrerà di un millimetro contro ogni forma di intolleranza.
La comunità ebraica di Roma ha auspicato che non ci sia indifferenza da parte dell'opinione pubblica di fronte a questi episodi. Le forze dell'ordine stanno continuando le indagini per individuare tutti i responsabili, mentre la città di Roma si stringe attorno alla vittima, riaffermando il valore del rispetto e della convivenza.
Fonte: https://www.italpress.com/turista-ebreo-aggredito-a-roma-denunciato-un-31enne-algerino