La Uil si prepara a un evento di portata storica. Dal 2 al 4 luglio 2026, la Fiera di Padova ospiterà il XIX Congresso nazionale del sindacato, un appuntamento che vedrà la partecipazione di circa 3.000 delegati e oltre 1.000 invitati. Al centro del dibattito, l’intelligenza artificiale come filo conduttore, insieme a temi economici, sicurezza sul lavoro e contrattazione. Il segretario generale PierPaolo Bombardieri, che si ricandida alla guida della Uil, ha presentato il programma, sottolineando l’importanza di affrontare le trasformazioni tecnologiche con un approccio sindacale proattivo.
Un congresso di tremila delegati per ridisegnare il futuro del lavoro
Il congresso rappresenta un momento cruciale per il sindacato, chiamato a confrontarsi con le sfide del mondo del lavoro in evoluzione. La presenza della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, conferisce ulteriore rilievo all’evento. Dai lavori emergerà un documento unitario con Cgil e Cisl, incentrato sull’impatto dell’intelligenza artificiale nelle relazioni industriali. Bombardieri ha dichiarato che il sindacato deve essere attore protagonista di questo processo di trasformazione, e che il congresso illustrerà due funzionalità innovative su cui hanno lavorato, con una tavola rotonda e un comitato scientifico di alto livello.
Intelligenza artificiale e relazioni industriali: il documento unitario di Cgil, Cisl e Uil
Il documento, già in fase di elaborazione, punta a riscrivere le relazioni industriali del Paese, affrontando temi come la formazione, la sicurezza sul lavoro e la redistribuzione della produttività. Bombardieri ha sottolineato che l’aumento della produttività generato dall’IA deve essere redistribuito riducendo l’orario di lavoro a parità di salario. La richiesta è chiara: il sindacato è pronto a misurarsi su come lo sviluppo dell’intelligenza artificiale possa essere messo nella condizione ideale per essere davvero utile per le persone. Accanto ai temi tecnologici, il congresso non dimentica le questioni sociali. Bombardieri ha annunciato una campagna contro i femminicidi, con la presenza di Gino Cecchettin, padre di Giulia, la giovane uccisa nel novembre 2023. Un segnale forte contro la violenza di genere, con l’intento di lanciare un messaggio di sensibilizzazione.
Le attese dal discorso della premier Meloni e le priorità sindacali
Dall’intervento della presidente del Consiglio, il segretario Uil si aspetta la continuazione del confronto sui temi oggetto di discussione, con particolare attenzione al lavoro e al recupero del potere d’acquisto dei salari. Bombardieri ha ribadito che per il sindacato queste sono priorità assolute, in un contesto economico che richiede risposte concrete. Il congresso sarà anche l’occasione per dialogare con le altre forze sociali: presenti la ministra del Lavoro Marina Calderone, la segretaria generale della Cisl Daniela Fumarola e il segretario generale della Cgil Maurizio Landini. Un confronto a tutto campo, che mira a costruire un futuro del lavoro più equo e sostenibile, con l’intelligenza artificiale come alleata e non come minaccia.