La lotta all'obesità compie un passo storico nel Vecchio Continente. La Commissione europea ha concesso l'autorizzazione all'immissione in commercio della semaglutide orale da 25 mg, la prima compressa appartenente alla classe degli agonisti del recettore GLP-1 approvata nell'Unione per la gestione del peso corporeo. Fino ad oggi, questi farmaci erano disponibili solo attraverso iniezioni settimanali. La nuova formulazione, sviluppata da Novo Nordisk, offre quindi una alternativa concreta per milioni di pazienti.
Una riduzione del peso fino al 17% dopo 64 settimane
Il via libera arriva dopo i risultati dello studio clinico Oasis 4, che ha coinvolto centinaia di adulti con obesità o sovrappeso associato ad almeno una comorbidità. I dati mostrano una riduzione media del peso corporeo pari al 17% dopo 64 settimane di trattamento, contro il 2,7% osservato nel gruppo placebo. Ancor più significativo è il dato sui cosiddetti early responder, circa un paziente su tre, che ha raggiunto una perdita media del 22% nello stesso periodo. Questi numeri hanno convinto il Comitato per i medicinali per uso umano dell'EMA e successivamente la Commissione a estendere l'indicazione anche alla popolazione europea.
Chi può utilizzare la nuova compressa di semaglutide
Il farmaco è indicato per gli adulti con un indice di massa corporea pari o superiore a 30 kg/m², condizione che definisce l'obesità. Inoltre può essere prescritto a chi ha un BMI di almeno 27 kg/m² quando è presente una patologia correlata al peso. Tra queste rientrano il diabete di tipo 2, l'ipertensione arteriosa e le alterazioni del profilo lipidico. La somministrazione prevede una compressa al giorno, da assumere preferibilmente al mattino. È importante sottolineare che il trattamento non sostituisce uno stile di vita sano ma va sempre integrato con una dieta ipocalorica e un aumento dell'attività fisica.
La sicurezza in linea con gli altri farmaci GLP-1
Il profilo di sicurezza della semaglutide orale è risultato coerente con quello della classe GLP-1. Gli effetti collaterali più comuni sono di natura gastrointestinale e tendono a ridursi con il tempo. Inoltre l'autorizzazione ha considerato anche lo studio SELECT, condotto con la formulazione iniettabile, che ha dimostrato una riduzione del 20% del rischio di eventi cardiovascolari maggiori come infarto, ictus e morte cardiovascolare. Questo significa che il farmaco non agisce solo sul peso ma può contribuire a prevenire alcune delle complicanze più temute dell'obesità.
Un cambiamento pratico nella gestione della patologia
La vera novità introdotta dalla decisione europea riguarda la modalità di assunzione. La pillola quotidiana rappresenta un'alternativa più semplice alle iniezioni settimanali, favorendo probabilmente una maggiore aderenza alla terapia. L'obesità è una patologia cronica complessa che richiede un approccio integrato, con alimentazione, esercizio fisico, monitoraggio medico e, quando necessario, supporto farmacologico. L'espansione delle opzioni terapeutiche offre ai clinici nuovi strumenti per personalizzare il percorso di cura.