Padre Gaspare Di Vincenzo, missionario in Congo, ha ricevuto da don Antonio Nuara, di Ribera, gli ultimi abiti da sposa arrivati nella rettoria e destinati a donne che non possono acquistarli.
A Kinshasa ci sono ben 200 parrocchie e oltre 200 vocazioni sacerdotali e missionarie oltre a a tante religiose. Complessivamente, sono 180 gli abiti da sposa consegnati dal religioso riberese.
Qualche tempo fa ne sono partiti altri per il Madagascar e in precedenza per la Tanzania.
"Gli abiti da sposa - dice don Nuara - si usano solo una volta e se rimangono nell'armadio si consumano. Se, invece, vengono offerti a chi non può comprarne uno, l'amore vissuto da chi li ha indossati la prima e unica volta può rivivere nella gioia di altre donne".
I primi abiti nuziali padre Nuara li ha spediti al monastero delle suore di Santa Rita da Cascia per metterli a disposizione delle ragazze dei loro istituti o delle missioni pronte a sposarsi, ma che non hanno i soldi per comprare un abito nuovo.
Poi, grazie anche alla collaborazione di padre Gaspare Di Vincenzo, abiti sono stati destinati anche a due comunità caritative di Catania, alla Missione di Ismani in Tanzania e alla Missione Salesiana in Madagascar, guidata dal vescovo salesiano monsignor Rosario Vella, originario di Canicattì e amico d’infanzia di don Nuara.