La Protezione Civile della Regione Siciliana è intervenuta a sostegno degli allevatori e delle aziende agricole del territorio di Cammarata, dove la crisi idrica che interessa migliaia di utenze di un acquedotto rurale sta creando pesanti disagi al comparto zootecnico.
L'attivazione del supporto straordinario è stata disposta dal direttore del Dipartimento regionale della Protezione Civile, Salvo Cocina, dopo la richiesta avanzata dal commissario del Consorzio di Bonifica Sicilia Occidentale, Baldo Giarraputo.
La situazione di emergenza è stata determinata dai ritardi nell'approvvigionamento idrico, con turnazioni arrivate fino a sette giorni.
Una criticità dovuta inizialmente alla mancata erogazione dell'acqua da parte di Siciliacque e, successivamente, a un guasto alla condotta gestita dal Consorzio di Bonifica, inconveniente che nel frattempo è stato risolto.
Nel corso del pomeriggio è stato messo in funzione il dispositivo organizzativo predisposto dalla Protezione Civile. Nelle operazioni sono impegnati due mezzi del Comune di Cammarata da 11 mila e 6 mila litri, uno dei quali acquistato grazie ai finanziamenti regionali e utilizzato con il supporto di volontari della Protezione Civile per sopperire alla carenza di personale comunale.
A questi si aggiungono un'autobotte da 8 mila litri del Comune di San Giovanni Gemini, due mezzi del Consorzio di Bonifica Sicilia Occidentale con capacità di 11 mila e 8 mila litri e una cisterna da 14 mila litri della Protezione Civile regionale, affidata ai volontari dell'associazione di Protezione Civile di Sambuca di Sicilia.
Complessivamente, ogni ciclo di distribuzione consente di mettere a disposizione 58 mila litri d'acqua.
«La possibilità di intervenire rapidamente in situazioni di questo tipo – ha dichiarato Salvo Cocina – è frutto degli investimenti realizzati negli ultimi anni dalla Protezione Civile regionale, che hanno consentito di finanziare oltre 200 autobotti destinate ai Comuni e alle organizzazioni di volontariato. Mezzi che oggi si rivelano fondamentali sia per le emergenze idriche sia per la lotta agli incendi e che permettono di assicurare un sostegno immediato agli allevatori colpiti dalla carenza d'acqua».
Il direttore del Dipartimento ha inoltre sottolineato come la collaborazione tra istituzioni, amministrazioni comunali, Consorzi di bonifica e volontariato rappresenti un elemento essenziale per garantire risposte tempestive ai territori.
L'intervento consentirà di assicurare nell'immediato l'acqua necessaria agli allevamenti coinvolti, in attesa del pieno ripristino del servizio. La Protezione Civile regionale continuerà a seguire l'evolversi della situazione, mantenendo il massimo livello di attenzione per evitare ripercussioni sulle attività produttive e sul patrimonio zootecnico dell'area.