Il futuro dell’impianto sportivo comunale “Parisi e Corso” finisce al centro di un’interrogazione consiliare rivolta al presidente del Consiglio comunale, al sindaco e all’assessore al Turismo, Sport e Spettacolo.
A sottoscrivere l’iniziativa sono i consiglieri comunali Maria Grazia Angileri, Arianna Manto, Federica Mulè, Rosaria Provenzano e Pietro Siragusa.
Al centro della richiesta di chiarimenti c’è l’accordo temporaneo stipulato per consentire l’utilizzo di alcune aree della struttura sportiva.
L’intesa, gratuita, non esclusiva e revocabile, affida all’associazione coinvolta la responsabilità delle porzioni assegnate e il compito di organizzare gli orari di utilizzo del campo per società calcistiche, associazioni, gruppi amatoriali e altri fruitori, nel rispetto delle disposizioni comunali.
Uno dei punti evidenziati dai firmatari riguarda la possibilità che vengano richieste somme agli utenti.
Il documento, infatti, non contempla tariffe per l’accesso all’impianto, ma ammette eventuali versamenti volontari.
Proprio su questo aspetto i consiglieri chiedono maggiore chiarezza, per evitare che tali contributi si trasformino, nei fatti, in spese a carico di chi utilizza la struttura.
Tra le questioni sollevate figura innanzitutto l’attribuzione delle responsabilità per le aree non comprese nell’accordo con l’associazione, con particolare riferimento alla custodia e alla sicurezza degli utenti in caso di incidenti.
I consiglieri chiedono inoltre di conoscere la durata effettiva del patto, considerata l’assenza di una scadenza definita, e di sapere se la collaborazione resterà attiva fino all’individuazione del nuovo gestore dell’intero complesso sportivo.
Un altro interrogativo riguarda lo stato della procedura per l’affidamento complessivo della struttura: l’Amministrazione è chiamata a chiarire quali passaggi siano già stati compiuti e quali siano i tempi ipotizzati per arrivare alla conclusione dell’iter.
L’interrogazione affronta anche il tema dell’accessibilità. In particolare, viene chiesto se il calendario delle attività sia stato reso pubblico, così da permettere anche ad altri soggetti interessati di conoscere le disponibilità del campo e le condizioni per utilizzarlo.
Ampio spazio è dedicato alle modalità di raccolta e gestione delle eventuali offerte spontanee.
I firmatari domandano a chi debbano essere destinate le somme, se all’associazione oppure al Comune, e quali procedure siano previste per registrarle e rendicontarle.
La richiesta mira anche a ottenere indicazioni sull’eventuale adozione di regole uguali per tutti, con criteri trasparenti e verificabili, affinché l’utilizzo dell’impianto non comporti oneri differenti tra le diverse categorie di utenti
L’ultimo punto dell’interrogazione riguarda le risorse economiche previste nel bilancio comunale.
I consiglieri chiedono, nello specifico, quali opere o interventi l’Amministrazione intenda finanziare con i 200 mila euro indicati nella voce relativa alla manutenzione straordinaria degli impianti sportivi, nell’ambito dell’applicazione dell’avanzo di amministrazione.
La richiesta è quella di ricevere una risposta nel corso della prossima seduta utile del Consiglio comunale, per fare luce sia sulle modalità di utilizzo del “Parisi e Corso” nell’attuale fase transitoria sia sui programmi futuri per la struttura.