Poste Italiane rafforza il proprio impegno per la sicurezza e la tutela della salute con l'installazione di 11 defibrillatori semiautomatici esterni in Sicilia, distribuiti tra uffici postali, centri logistici e uffici di staff. L'iniziativa rientra nel progetto nazionale di cardioprotezione “La Sicurezza ci sta a Cuore”, finalizzato a migliorare le procedure di primo soccorso e a diffondere strumenti salvavita nei luoghi di lavoro.
Il piano di installazione dei defibrillatori di Poste Italiane coinvolge sette province siciliane: Palermo, Catania, Messina, Caltanissetta, Ragusa, Siracusa e Agrigento, con un dispositivo installato a Favara.
Defibrillatori di Poste Italiane, il progetto in Sicilia
Gli undici dispositivi, installati in altrettante sedi aziendali, sono defibrillatori semiautomatici esterni di ultima generazione, dotati di un sistema di controllo remoto che consente di verificarne costantemente il funzionamento.
Le apparecchiature sono collocate in aree degli edifici aziendali altamente visibili e facilmente accessibili, per favorire interventi tempestivi in situazioni di emergenza.
In caso di arresto cardiaco, infatti, l'utilizzo di un defibrillatore nei primi minuti può aumentare significativamente le probabilità di sopravvivenza.
I dispositivi sono progettati per analizzare autonomamente il ritmo cardiaco e accompagnare il soccorritore durante le diverse fasi dell'intervento attraverso indicazioni vocali, consentendo un utilizzo sicuro anche a persone prive di specifiche competenze mediche.
La registrazione dei dispositivi presso il 118
Un aspetto significativo del progetto riguarda l'integrazione dei nuovi strumenti nella rete regionale di emergenza.
Tutti i defibrillatori di Poste Italiane installati in Sicilia saranno infatti registrati presso le Centrali Operative del 118, contribuendo così ad ampliare la rete dei dispositivi salvavita presenti sul territorio.
L'iniziativa punta quindi a rafforzare non soltanto la sicurezza dei dipendenti, ma anche il sistema di cardioprotezione a beneficio della collettività.
Il piano nazionale prevede 800 defibrillatori
L'intervento realizzato in Sicilia fa parte di un programma più ampio che prevede, su scala nazionale, l'installazione di 800 defibrillatori in 242 sedi aziendali.
Si tratta di un investimento volontario, non previsto da specifici obblighi di legge, attraverso il quale Poste Italiane intende incrementare la disponibilità di dispositivi salvavita, potenziare le procedure di primo soccorso e garantire una maggiore tutela delle persone presenti negli stabilimenti aziendali.
Formazione BLSD per migliaia di dipendenti
Accanto all'installazione dei dispositivi, il progetto comprende un programma di formazione BLSD (Basic Life Support and Defibrillation), dedicato alle manovre di primo soccorso e all'utilizzo dei defibrillatori.
A livello nazionale saranno coinvolti circa 9.500 addetti alla gestione delle emergenze, mentre oltre 35.000 dipendenti parteciperanno a incontri informativi e iniziative di sensibilizzazione sulla cardioprotezione.
Attraverso la diffusione dei defibrillatori di Poste Italiane, la formazione del personale e la promozione della prevenzione, il Gruppo intende contribuire al rafforzamento della sicurezza nei luoghi di lavoro e alla tutela della salute nelle comunità in cui opera.