Il Carnevale di Sciacca si presenta al TTG Travel Experience di Rimini con i numeri dell’ultima edizione e l’obiettivo di rafforzare la promozione turistica della città e della Sicilia. La manifestazione è stata protagonista di un talk organizzato dall’assessorato regionale del Turismo, con l’intervento di Antonio Di Marca, di Futuris, società che ha organizzato diverse edizioni della manifestazione.
Nel corso dell’incontro, Di Marca ha ricordato il risultato raggiunto dal Carnevale di Sciacca nel 2025, quando sono stati venduti 135 mila biglietti. Un dato che colloca la manifestazione al secondo posto in Italia per numero di biglietti venduti, alle spalle del Carnevale di Viareggio.
Di Marca ha inoltre annunciato l’avvio di un percorso di collaborazione con la Fondazione Carnevale di Acireale, con l’obiettivo di costruire una rete tra manifestazioni siciliane e sviluppare iniziative promozionali capaci di attirare visitatori da fuori regione nel periodo di febbraio.
Fare dei Carnevali siciliani un’occasione per attirare visitatori da fuori regione e promuovere non soltanto le singole manifestazioni, ma l’intera offerta turistica dell’Isola. È la prospettiva indicata da Di Marca.
“Noi non possiamo essere soli, ma abbiamo la responsabilità di dover trainare questo flusso verso la Sicilia”, ha spiegato l’organizzatore, sottolineando la necessità di lavorare insieme per valorizzare le diverse realtà del territorio. Il rappresentante di Futuris ha anche manifestato la disponibilità a collaborare con il Dipartimento regionale per sviluppare politiche promozionali comuni.
Il progetto di promozione guarda, però, oltre i giorni della festa. L’idea è favorire itinerari che consentano ai visitatori di scoprire più località siciliane durante il periodo dei Carnevali, programmando le manifestazioni in modo da rendere possibile un tour della regione.
Alla fiera di Rimini era presente anche il sindaco di Sciacca, Fabio Termine, che ha evidenziato l’importanza degli incontri con i tour operator già interessati alla destinazione e della possibilità di raggiungere nuovi interlocutori.
“È stata l’occasione per riallacciare i rapporti con tutti i tour operator che hanno scelto Sciacca come destinazione per lo scorso Carnevale e che la confermeranno per quest’anno”, ha detto il primo cittadino, evidenziando anche la possibilità di presentare la città a nuovi interlocutori.
L’obiettivo, ha spiegato, è utilizzare il Carnevale come veicolo per promuovere l’intera offerta turistica locale: dalla ceramica al corallo, dal mare all’agricoltura e all’olio. La manifestazione diventa così una porta d’ingresso per far conoscere le diverse risorse di Sciacca a chi sceglie di visitarla.
Nel corso del talk è stata, infine, indicata la programmazione del Carnevale di Sciacca 2027, previsto nelle giornate del 6, 7, 9, 13 e 14 febbraio.