L'Atalanta inizia nel migliore dei modi la sua avventura nella fase a girone unico di Conference League. I nerazzurri hanno battuto i ciprioti del Pafos per 3-1, con un primo tempo straripante che ha indirizzato la partita già dopo 45 minuti. Le reti di Elmas, Raspadori su rigore e Scamacca hanno mandato in estasi il pubblico di Bergamo, che ha potuto assistere a una prestazione convincente nonostante le numerose assenze.
Un avvio da sogno e il vantaggio dopo soli 46 secondi
La partita è iniziata con un ritmo forsennato. Dopo appena 46 secondi, l'Atalanta è passata in vantaggio con un'azione corale di rara bellezza. Raspadori ha recuperato palla sulla trequarti, ha servito Scamacca che ha fatto da sponda per Elmas, il quale ha concluso a rete con freddezza. Un gol che ha immediatamente acceso l'entusiasmo dei tifosi e indirizzato il match. La reazione del Pafos è stata timida, quasi inesistente, e i padroni di casa hanno continuato a spingere sull'acceleratore.
Raspadori su rigore e il tris di Scamacca prima dell'intervallo
Al 17' Zalewski si è procurato un calcio di rigore, trasformato con sicurezza da Raspadori, che poi è stato costretto a uscire per un problema fisico. Prima della fine del primo tempo, al 44', è arrivato il tris di Scamacca, abilmente servito da De Ketelaere. Il centravanti ha siglato la sua doppietta personale, mettendo in cassaforte il risultato. Il Pafos ha provato a farsi vedere su calcio di punizione con Dragomir, ma il portiere Carnesecchi ha deviato in corner con un intervento decisivo.
Gestione e gol della bandiera nel finale
Nella ripresa, l'Atalanta ha gestito il possesso con intelligenza, abbassando i ritmi e controllando la partita. Il Pafos, nonostante due cambi all'inizio della seconda frazione, non è riuscito a cambiare l'inerzia del match. De Ketelaere ha avuto due occasioni per segnare il quarto gol, ma è stato impreciso. L'unica nota stonata è arrivata al 43' del secondo tempo, quando Biel ha trovato la rete del definitivo 3-1. Un gol che non ha scalfito la prestazione convincente della Dea.
Le scelte di Sarri e le assenze non pesano
Nonostante le tante emergenze, il tecnico Sarri ha confermato il 4-2-3-1 già visto contro il Venezia. In avanti, Scamacca ha preso il posto di Krstovic, supportato da Elmas, Raspadori e Zalewski. In mediana, si è rivisto Pasalic con la fascia di capitano. Il Pafos ha risposto con un 4-3-3 in fase offensiva, con l'ex Chelsea David Luiz a guidare la difesa. La squadra cipriota ha faticato a gestire il possesso, lasciando spazi che l'Atalanta ha saputo sfruttare sia centralmente che sulle fasce. Per ulteriori approfondimenti sul cammino europeo delle italiane, si rimanda alla sezione Calcio Italiano.
Prossimi impegni e prospettive
Con questa vittoria, l'Atalanta parte con il piede giusto nella Conference League e mette in mostra una condizione fisica e mentale invidiabile. Il prossimo turno vedrà i bergamaschi affrontare l'Ajax in trasferta il 22 ottobre alle ore 21. Un banco di prova importante per misurare le ambizioni europee della Dea. Prima di allora, domenica ci sarà il big match di San Siro contro il Milan, un'altra sfida cruciale per il morale e la classifica. La squadra dovrà recuperare energie e qualche infortunato per affrontare al meglio questi impegni ravvicinati. La prestazione contro il Pafos ha dimostrato che il gruppo ha carattere e qualità, anche in assenza di pedine importanti. I tifosi possono sognare un cammino europeo da protagonisti.
Fonte: https://www.italpress.com/latalanta-parte-bene-in-conference-battuto-il-pafos-3-1