L'ospedale Civico di Palermo ha attivato il nuovo Centro di riferimento regionale per la diagnosi e il trattamento dell'endometriosi, una struttura pensata per offrire un percorso assistenziale altamente specializzato alle donne affette da questa patologia cronica.
Il centro dispone di una sala operatoria integrata dedicata alla Ginecologia, progettata per eseguire interventi di chirurgia mininvasiva anche nei casi più complessi, con l'obiettivo di migliorare la qualità delle cure e ridurre i tempi di trattamento.
Il direttore del Centro e dell'Unità operativa di Ginecologia e Ostetricia del Civico, Antonio Maiorana, ha ricordato che il progetto nasce da un percorso iniziato nel 2003 con l'apertura di un ambulatorio dedicato all'endometriosi.
Da allora l'attività si è sviluppata attraverso un approccio multidisciplinare, fino al riconoscimento istituzionale arrivato nel 2019 con la legge regionale che ha istituito due centri di riferimento in Sicilia, uno a Palermo e uno a Catania.
Per la realizzazione della nuova sala operatoria è stato effettuato un investimento di circa 750 mila euro. La struttura consentirà di affrontare con strumenti tecnologicamente avanzati gli interventi chirurgici richiesti dalle forme più severe della malattia.
Negli ultimi mesi il Centro ha inoltre ampliato il proprio organico, arrivando a contare una trentina di professionisti appartenenti a diverse discipline.
Accanto ai ginecologi operano infatti ostetriche, fisioterapiste, nutrizioniste, psicologhe e gastroenterologhe, così da garantire una presa in carico completa delle pazienti.
L'accesso ai servizi è possibile attraverso diversi canali: prenotazione tramite CUP, numero telefonico dedicato e indirizzo e-mail del Centro.
Secondo il direttore generale dell'Arnas Civico di Palermo, Walter Messina, il nuovo Percorso diagnostico terapeutico assistenziale approvato dalla Regione rappresenta un passo avanti importante perché mira ad assicurare uniformità nelle cure, maggiore sicurezza e pari opportunità di accesso ai servizi sanitari per tutte le donne colpite dall'endometriosi.
Messina ha inoltre evidenziato come la collaborazione tra il Centro del Civico e quello dell'Arnas Garibaldi di Catania possa contribuire a ridurre la mobilità sanitaria, consentendo alle pazienti siciliane di ricevere assistenza specialistica senza doversi rivolgere a strutture fuori regione.
Anche l'assessore regionale alla Salute, Marcello Caruso, ha sottolineato il valore dell'iniziativa, definendola una risposta concreta per affrontare una patologia ancora oggi spesso sottovalutata. L'introduzione della nuova sala operatoria, ha osservato, consentirà di aumentare l'efficienza del sistema sanitario regionale e di offrire cure sempre più qualificate.