Prosegue in provincia di Agrigento l’attività di vigilanza dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro.
Tra l’8 e il 14 giugno, gli ispettori hanno eseguito una serie di verifiche in aziende operanti nei comparti dell’edilizia, del commercio, della panificazione, della grande distribuzione e dei servizi alla persona.
I controlli dell’Ispettorato ad Agrigento hanno fatto emergere numerose violazioni, legate sia alla presenza di personale impiegato senza regolare inquadramento contrattuale sia al mancato rispetto delle disposizioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.
Nel settore commerciale, una delle due attività ispezionate è risultata utilizzare un lavoratore non regolarmente assunto.
La circostanza ha portato all’adozione del provvedimento di sospensione dell’esercizio e all’applicazione delle previste sanzioni.
Nel corso degli accertamenti sono state inoltre riscontrate carenze relative alla sorveglianza sanitaria, alla formazione obbligatoria dei dipendenti e all’installazione di impianti di videosorveglianza privi delle necessarie autorizzazioni. Quest’ultima violazione è stata rilevata anche nell’altra attività sottoposta a verifica.
Particolarmente significativi gli esiti dei controlli nei cantieri.
In uno dei due siti ispezionati sono stati individuati due lavoratori in nero, con conseguente sospensione dell’attività dell’impresa.
Nel secondo cantiere, invece, gli ispettori hanno disposto l’interruzione immediata dei lavori per gravi criticità riguardanti la protezione dal rischio di caduta dall’alto.
Sono state inoltre contestate ulteriori irregolarità riguardanti ponteggi, sistemi di protezione collettiva, documentazione prevista dalla normativa e organizzazione del cantiere.
Anche nel comparto della panificazione sono emerse diverse violazioni.
In un panificio è stata accertata la presenza di un lavoratore non dichiarato, mentre in un secondo esercizio i dipendenti irregolari sono risultati due.
In entrambi i casi è stata disposta la sospensione dell’attività.
Gli ispettori hanno inoltre rilevato inadempienze riguardanti gli obblighi sanitari e la formazione del personale.
In una delle attività è stata inoltre contestata la mancata disponibilità del documento di valutazione dei rischi e la presenza di impianti di videosorveglianza installati senza autorizzazione.
I controlli dell’Ispettorato ad Agrigento hanno riguardato anche un supermercato e un salone di parrucchiere.
Sebbene non siano stati individuati lavoratori irregolari, sono state accertate violazioni connesse alla sorveglianza sanitaria dei dipendenti, con conseguente applicazione delle sanzioni previste.
L’attività di vigilanza proseguirà anche nelle prossime settimane. L’obiettivo resta quello di contrastare il lavoro sommerso e garantire condizioni di sicurezza adeguate per i lavoratori presenti sul territorio provinciale.