Agrigento, truffe del falso carabiniere: sedici fogli di via dall’inizio dell’anno · Risoluto
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Agrigento, truffe del falso carabiniere: sedici fogli di via dall’inizio dell’anno

Di Giovanna Venezia
Agrigento, truffe del falso carabiniere: sedici fogli di via dall’inizio dell’anno

Prosegue in provincia di Agrigento l’attività di prevenzione contro le truffe rivolte soprattutto alle persone anziane.

Dall’inizio dell’anno il questore ha disposto sedici fogli di via obbligatori nei confronti di soggetti coinvolti nei raggiri messi in atto da persone che si presentano falsamente come appartenenti alle forze dell’ordine.

Sei provvedimenti sono stati emessi a giugno, cinque a luglio e altri due ad agosto. L’azione della Questura viene condotta in collaborazione con l’Arma dei carabinieri, impegnata nelle indagini e nell’individuazione dei presunti responsabili.

Nei mesi precedenti le misure di prevenzione avevano interessato cinque persone residenti nel Catanese.

Quattro erano state arrestate in flagranza, mentre una era stata denunciata nell’ambito di differenti episodi avvenuti ai danni di anziani della provincia agrigentina.

Uno dei casi si era verificato a Licata.

Una donna anziana era stata raggiunta telefonicamente da persone che, fingendosi carabinieri, le avevano comunicato che il suo nome sarebbe comparso in un’indagine su una rapina in gioielleria. Con questo espediente erano riuscite a ottenere 7 mila euro in contanti.

Il giorno seguente i truffatori avrebbero provato a ritirare anche i preziosi conservati nell’abitazione. Sul posto, però, erano presenti i carabinieri della stazione locale, che avevano arrestato l’uomo incaricato di prendere i gioielli.

Un altro tentativo era stato scoperto a Realmonte, dove una donna aveva ricevuto la telefonata di un sedicente finanziere. L’uomo sosteneva di dover controllare i numeri di serie delle banconote per verificarne la provenienza. L’intervento dei carabinieri aveva permesso di fermare e arrestare due persone.

Gli accertamenti investigativi e i precedenti di polizia riscontrati avevano consentito alla Divisione Polizia Anticrimine della Questura di completare l’istruttoria.

Il questore aveva quindi vietato ai cinque soggetti di tornare nei Comuni interessati.

L’episodio più recente è avvenuto a Cattolica Eraclea. Secondo quanto ricostruito, due uomini residenti in provincia di Catania avrebbero tentato di raggirare due anziani. Uno di loro si sarebbe presentato alla porta qualificandosi come appartenente alla Guardia di Finanza e chiedendo di esaminare gli oggetti d’oro presenti in casa.

Le potenziali vittime, insospettite dal comportamento dell’uomo, non gli hanno consentito di entrare. Le informazioni fornite dai due anziani e da alcuni residenti della zona hanno aiutato i carabinieri a risalire ai presunti responsabili, successivamente denunciati per tentata truffa aggravata.

Al termine degli accertamenti della Divisione Anticrimine, il questore di Agrigento ha disposto per entrambi il foglio di via obbligatorio. I due non potranno tornare a Cattolica Eraclea rispettivamente per tre e quattro anni.

La Questura invita la popolazione a non consegnare denaro, gioielli o altri beni a persone che dichiarano di appartenere alle istituzioni o alle forze dell’ordine. In caso di telefonate o visite sospette è necessario interrompere la conversazione e contattare immediatamente il numero unico di emergenza 112.

Giovanna Venezia

Giovanna Venezia

Giornalista professionista

Giovanna Venezia è giornalista professionista e fondatrice di Risoluto.it. Da anni racconta il territorio con uno stile diretto, curioso e autentico. Disordinata e caotica per sua stessa ammissione, non ama mai programmare nulla.

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