Case assicurate in provincia di Agrigento, i dati ANIA · Risoluto
Entra nel Canale WhatsApp di Risoluto
Risoluto+Le notizie del territorio nell’app gratuita Scarica Scarica
10

Il furto in casa è il reato che fa più paura, ma in provincia di Agrigento meno di una casa su otto è assicurata

Di Giacomo Cascio
•
Porta d'ingresso di un'abitazione

Il furto in casa è il reato che preoccupa di più gli italiani. Secondo il rapporto Verisure-Censis 2025, lo indica il 59% degli intervistati, molto più delle aggressioni (22,6%) e degli atti di vandalismo (14,9%). Eppure, quando si guarda a quante case sono davvero protette, quella paura quasi mai si traduce in un'assicurazione.

Pochi furti, ancora meno polizze

La provincia di Agrigento non è tra le più colpite. Nell'Indice della criminalità 2026 del Sole 24 Ore è al 101° posto su 106, tra i territori con meno reati denunciati, e i furti risultano relativamente contenuti. Ma per chi lo subisce, un furto pesa allo stesso modo.

Le case assicurate, intanto, sono pochissime. Secondo i dati dell'ANIA, l'associazione delle imprese assicuratrici, contenuti nel rapporto «L'assicurazione italiana 2025-2026» e ripresi da Assicurazione.it, a marzo 2026 in Italia aveva una polizza incendio il 52,1% delle abitazioni. Al Sud la quota scende a circa il 23%. In province come Agrigento ed Enna resta spesso sotto il 12%, meno di una casa su otto.

Il dato riguarda anche il furto. La garanzia incendio è la base della polizza casa, ed è a quella che di solito si aggiungono le altre coperture, compresa quella contro i ladri. Dove manca la base, nella gran parte dei casi manca anche il resto.

Cosa succede dopo un furto, senza polizza

Chi subisce un furto in casa presenta la denuncia ai carabinieri o alla polizia. Senza un'assicurazione, però, tutto il resto resta a carico della famiglia: gli oggetti portati via, la porta o la finestra forzata, la serratura da cambiare.

Con una garanzia furto, di solito vengono rimborsati i beni rubati e i danni lasciati dai ladri, nei limiti previsti dal contratto. Alcune polizze chiedono anche che porte e finestre abbiano determinate protezioni: sono condizioni da leggere prima di firmare, non dopo.

Dopo il tornado, la stessa domanda

Il tema è tornato d'attualità dopo il tornado che il 9 ottobre ha colpito Marsala e Petrosino, con danni stimati intorno ai 30 milioni di euro. Anche lì la domanda è stata la stessa: chi paga? Per le case delle famiglie non esiste alcun obbligo di assicurazione, a parte quello che la banca chiede a chi accende un mutuo. L'ANIA, il cui presidente Giovanni Liverani ha ricordato a luglio che solo il 7% delle abitazioni private è assicurato contro le catastrofi naturali, propone di introdurlo per gradi. Per ora resta una proposta.

Si assicura l'auto, perché è obbligatorio, e si lascia scoperta la casa, che spesso vale molto di più. La paura del furto c'è. La protezione, quasi mai.

Leggi Risoluto anche nell’app, è gratuita Scarica → Scarica →
Giacomo Cascio

Giacomo Cascio

CEO

Giacomo Cascio — Editore di Risoluto.it. Fondatore di Blue Owl, agenzia di marketing locale in Sicilia e ideatore del Metodo Autorità Locale.

Tutti gli articoli
📬 Newsletter Risoluto

Le notizie che contano, ogni mattina nella tua casella.

Niente spam, solo cronaca, politica e cultura della Sicilia che dovresti conoscere.