Giovanni Colletti, di 55 anni, di Santa Margherita Belice, è stato condannato per ricettazione di 105 agnelli a 2 anni di reclusione, 500 euro di multa, 2.000 di risarcimento alla parte civile e 1.950 per le spese di costituzione in giudizio della parte civile.
La vicenda è curiosa perché il marito della proprietaria degli animali quando si è accorto del furto si è messo alla ricerca degli agnelli seguendo, per chilometri, le tracce, anche degli escrementi, che partivano dal suo ovile e fino a una struttura dove solitamente Colletti pascolava le sue pecore.
Nelle vicinanze del casolare, non di proprietà dell’imputato, si trovava un’autovettura che era stata in uso a Colletti. Questi elementi che hanno portato alla condanna del margheritese. Il suo difensore, l’avvocato Filippo Lojacono, ha sostenuto che era estraneo ai fatti e annunciato appello.
Di diverso avviso pm e parte civile con l’avvocato Mauro Tirnetta, convinti della responsabilità di Colletti condannato dal giudice monocratico del Tribunale di Sciacca Fabio Passalacqua.